Fermata a Capurso la banda della BMW

Avevano imperversato per anni nella provincia di Bari mettendo a segno numerose rapine, sempre con la stessa modalità e con autovetture simili. Anche nella nostra città era stata più volte segnalata le presenza di una BMW scura sul luogo di furti con scasso ed effrazioni, ad esempio, nel marzo 2015, nel dicembre 2016, nel maggio 2018. Sembra ora che l'incubo sia finito.

I Carabinieri della Compagnia di Triggiano (BA), infatti, hanno intercettato a Capurso (BA) la "banda della BMW". Arrestato dopo un inseguimento e speronamento un pregiudicato ventitreenne albanese. Tre complici in fuga attivamente ricercati.

Da diverse settimane i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno predisposto un articolato dispositivo, nelle province di Bari e BAT, finalizzato a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio in genere ed in particolare quelli commessi da gruppi organizzati i quali, con la tecnica delle scorrerie, nell’arco di una stessa notte sono soliti colpire  attività commerciali, bar, tabaccherie, distributori di carburante.
In  particolare, negli ultimi tempi, si era posta all’attenzione una batteria di ladri-rapinatori che utilizzavano autovettura BMW SW per commettere le loro azioni.

I dispositivi operativi, nelle scorse notti, avevano più volte intercettato i malviventi, i quali però erano sempre riusciti a far perdere le loro tracce attraverso l’intricata viabilità della provincia meridionale di Bari. Tuttavia, proprio tali osservazioni hanno consentito di ricostruire gli itinerari abituali della banda e prevederne, al contempo, le mosse. È proprio in questo quadro che si inserisce l’intervento eseguito nella nottata dai Carabinieri di Triggiano. Infatti, alle ore 3:00, una pattuglia congiunta costituita da militari delle Stazioni CC di Triggiano e Cellamare (BA), in transito lungo corso Vittorio Emanuele, ha incrociato una BMW serie 530 SW nera, con targa risultata oggetto di furto denunciato presso i CC di Noci (BA) il 1° febbraio scorso. La BMW, rubata a Cellamare (BA) nel gennaio scorso, con quattro individui a bordo, alla vista della pattuglia ha cercato di dileguarsi in direzione di Capurso e ne è nato un inseguimento. La Centrale Operativa del Comando Provinciale di Bari, immediatamente allertata, ha dato la direzione di fuga alle altre autoradio sul territorio ed una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Triggiano l’ha intercettata a Capurso lungo via Bari, riuscendo a bloccarla a seguito di un violento impatto. I malviventi, infatti, allo scopo di sottrarsi al controllo, dopo una repentina inversione di marcia, speronavano l’autoradio, finendo fuori strada. Uno dei malfattori è stato immediatamente arrestato, dopo un breve inseguimento a piedi, mentre gli altri complici sono riusciti, per il momento, a dileguarsi scappando a piedi per le campagne circostanti. L’arrestato è un pregiudicato di origine albanese ventitreenne residente in provincia. Dovrà rispondere di tentato omicidio, resistenza a pubbluco ufficiale, danneggiamento e ricettazione. Su mandato dell'Autorità giudiziaria è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bari. Nell’auto sono stati rinvenuti e sequestrati: una pistola a tamburo con cinque cartucce  a salve, due cartucce per fucile calibro 12, attrezzi da scasso, centraline universali e una lastra in acciaio posta a protezione della parte posteriore del veicolo. Nel corso delle operazioni, i due militari sono rimasti feriti e sottoposti alle cure dei sanitari dell’ospedale “Di Venere” di Bari, riportando lesioni giudicate guaribili in quindici giorni. L’autoradio coinvolta nel sinistro ha riportato ingenti danni. Le ricerche dei fuggitivi, eseguite anche con personale del 6 Nucleo Elicotteri di Bari, hanno dato esito negativo al momento.

I rilievi tecnici sono stati eseguiti da personale della Sezione Investigazione Scientifiche del Comando Provinciale di Bari. Sono in corso ulteriori indagini.

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