Mône di poéte, Mône di vellône - rimandato il reading in vernacolo di Antonio Lanera

“Mône di poéte, Mône di vellône – cuss’anne come all’at’anne - lectura a rinzaffo” di e con Antonio Lanera, evento organizzato dalle ssociazioni “Explora” e “Un Amleto di troppo”, previsto per il 10 gennaio scorso, è stato rimandato a domani, 13 gennaio, alle ore 21:00.

In programma lettura di poesie in dialetto scritte da Antonio Lanera con l’accompagnamento musicale della “Bandadelvicolo”. A casa Lanera il dialetto è sempre stato la lingua ufficiale, per questo Antonio Lanera continua a considerarlo materia viva con cui plasmare i suoi pensieri. “Mốne di poéte, mốne di vellốne” segna il ritorno artistico in patria di Antonio Lanera con una raccolta di testi dialettali che l’autore ha scritto nel corso degli ultimi anni. L’artista castellanese li definisce “poesie a rinzaffo” che confidano nella sua ”mano fina” di domani. I testi, attuali, in una la lingua antica e viva, saranno recitati in un vicolo del centro storico, i muri riconosceranno la familiarità dei suoni, il dialetto riecheggerà nuovamente in una strada non imbellettata per l’evento, priva di “mano fina” e di “rinzaffo”, ciononostante eletta palcoscenico per una sera. L’evento, gratuito e aperto alla partecipazione di tutti, segue la seconda edizione del “Falò del vicolo dell’integrazione” nell’ambito delle Fanove.

 

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