I.T.T. ''dell'Erba'' - La Shoah raccontata da chi c'era

Emozionante incontro, per i ragazzi delle quinte classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Luigi dell’Erba” di Castellana-Grotte, quello con Franco Schönheit  - uno dei soli cinque ferraresi sopravvissuti alla Shoah.

Al centro del racconto, l’esperienza nel campo di concentramento di Buchenwald, a Weimar, in Germania, durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’evento, organizzato dal docente referente alla legalità Marcelllo Alterio e dai docenti di Lettere dell’istituto in occasione della "Giornata della Memoria" dello scorso gennaio, era stato rinviato a causa dei problemi di salute del novantenne Schönheit.
A qualche mese di distanza, grazie ad un collegamento Skype dalla sua residenza di Milano, uno degli ultimi testimoni degli orrori della segregazione nazista ha potuto onorare l'impegno preso.

In videoconferenza, infatti, il sopravvissuto al lager ha raccontato la sua drammatica vicenda, evidenziando che la sua famiglia è stata l’unica del continente a poter far ritorno per intero da quei luoghi, tre membri su tre. Ha narrato con lucidità i vari passaggi, dalla deportazione da Ferrara fino al trasferimento a Buchenwald. E, poi, ha narrato dei momenti difficili, della segregazione nel campo di prigionia.
Dopo la guerra, per motivi di lavoro Schönheit ha fatto ritorno in Germania, ma non ha taciuto i propri sentimenti: “Sono ebreo e non dimentico cosa mi hanno fatto i tedeschi!” . A tal proposito, ha ricordato un episodio; mentre era in taxi a Dusseldorf “c’era un signore che parlava in tedesco con l’autista. Hanno capito che comprendevo la loro lingua e mi hanno chiesto dove avessi imparato il tedesco. Ho risposto che l'avevo imparato a Buchenwald. E loro non hanno parlato più per tutto il tragitto”.
A relazionare nel corso dell'evento anche Rosa De Feo, autrice de “La libertà oltre il bosco dei faggi” edito da Wip, il racconto della deportazione di Franco Schönheit e della sua famiglia.

shoa

shoah2

shoah
Per ascoltare dalla viva voce del protagonista il racconto di quei giorni, riproponiamo un filmato di qualche anno fa. Ascoltiamolo.



 

 

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, il sito ViviCastellanaGrotte contiene cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro impiego in conformità alla cookie policy di ViviCastellanaGrotte.it