Una domenica di sport, natura e adrenalina pura. Il suggestivo scenario di Bosco Selvatico ha ospitato, lo scorso 14 giugno, la sesta tappa del Chicchiribike, organizzata dalla II Academy on the Road.
Questo luogo speciale, completamente immerso nel verde, si è rivelato il teatro perfetto per una prova di XCO (Cross Country Olimpico).
L'organizzazione ha saputo valorizzare al meglio il percorso decisamente tecnico, garantendo tanto divertimento.
I piccoli bikers della categoria Giovanissimi hanno interpretato la gara con lo spirito dei veri campioni. Su un tracciato piuttosto impegnativo, i piccoli atleti hanno certamente dato fondo a tutte le proprie energie, dimostrando però Coraggio nel superare ostacoli naturali e passaggi tecnici complessi, Maturità nel gestire gli imprevisti di gara con grande lucidità e Resilienza rialzandosi dopo le cadute e stringendo i denti senza cedere mai un centimetro.
Tra le tante imprese di giornata, spiccano alcune storie di puro agonismo e determinazione che incarnano al meglio lo spirito di questo sport.
Nota di merito assoluta per Riccardo Sgobba, protagonista di una prova di resilienza eroica: nonostante una curva troppo stretta gli abbia provocato un incontro ravvicinato con un albero, in cui ha rimediato un doloroso colpo al fianco causato dal manubrio, non si è dato per vinto: si è rimesso subito in sella per continuare a lottare. Poco dopo, la sfortuna si è accanita ancora con il salto della catena, ma con una tenacia fuori dal comune ha superato anche questo problema tecnico, riuscendo a tagliare il traguardo tra gli applausi dei presenti.
I podi di giornata hanno visto brillare intensamente i colori del team Sei Sport, capace di monopolizzare l'attenzione in diverse categorie. Tra i risultati più prestigiosi spiccano i podi delle categorie G2 (con Emily Pugliese, Maria Martinelli, Daniel Heijne e Diego Palmisano) e G5 (con Micaela Lacatena, Riccardo Mastronardi, Luca Sportelli e Robert Daprile): uno schieramento eccezionale di atleti Sei Sport sui gradini più alti.
In generale però per molti dei piccoli atleti è stata la giornata degli obiettivi raggiunti, il coronamento di tanto allenamento e sacrificio. Per alcuni, in particolare, è arrivata anche la gioia indimenticabile e la forte emozione del primo podio della carriera.
Grandi segnali di crescita arrivano da Andrea Romanazzi. Sebbene gareggi ancora nella categoria promozionale, Andrea sta dando prova di una determinazione fuori dal comune nelle ultime gare, confermata anche oggi tagliando il traguardo per primo. A spingerlo verso questo ennesimo successo c'era un pubblico davvero speciale: i suoi nonni, arrivati a bordo pista per fare un tifo sfrenato ed emozionante per lui.
Splendide anche le favole di tre altri giovanissimi talenti che sono saliti in sella da pochissimi mesi e hanno già bruciato le tappe con una rapidità impressionante. Stiamo parlando di ed Elia De Caro (categoria G1), Diego Palmisano (categoria G2) e Vito Biasi (categoria G3): nonostante la pochissima esperienza alle spalle, hanno conquistato un podio straordinario a testa, regalando una gioia immensa e una grandissima soddisfazione a mamma e papà per questi traguardi così precoci e meritati.
L'essenza della giornata si racchiude perfettamente nelle parole degli organizzatori: «La vera vittoria di oggi non sta solo nelle medaglie, ma nella capacità di questi bambini di non arrendersi mai, divertendosi e crescendo insieme».



