I prossimi 9 e 10 gennaio, a Castellana-Grotte torna “Ab Origine” con un atto scenico unico.
Il racconto dell’epidemia di peste che sconvolse il sud est barese tra il 1690 e il 1691, la nascita di una manifestazione secolare di devozione in onore della Madonna della Vetrana.
Lunedì 5 gennaio 2026, ore 11:00 - Sala Giunta, Comune di Castellana-Grotte.
Sarà un Atto Scenico Unico, nel centro storico di Castellana-Grotte, che racconterà come si è arrivati acelebrare la Madonna della Vetrana nella magica Notte delle Fanove, tra le più antiche manifestazioni di devozione popolare esistenti in Italia.
Per il quarto anno torna “Ab Origine – Laddove tutto ha avuto inizio”, un evento realizzato in collaborazione dalla società Grotte di Castellana srl e dal Comune di Castellana Grotte, con il patrocinio della Rete dei fuochi di Puglia della Regione Puglia. Giornate particolarmente attese, in conclusione delle festività natalizie, dalle migliaia dei visitatori che in questi anni hanno assistito alla rievocazione storica dell’epidemia di peste che travolse la comunità castellanese tra dicembre 1690 e gennaio 1691, rievocazione che vede la regia di Angelo Barone e la direzione artistica di Giuseppe Savino.
“Pro faciliori intelligentia” è il titolo del quarto capitoloche parla di una ferita collettiva che nel tempo diventa visione condivisa.
I dettagli delle giornate realizzate in collaborazione da Comune di Castellana-Grotte e Grotte di Castellana s.r.l., saranno presentati in una conferenza stampa, lunedì 5 gennaio 2026, alle 11:00, nella Sala Giunta del Palazzo Municipale di Castellana-Grotte in via Guglielmo Marconi. Interverranno il sindaco di Castellana-Grotte Domi Ciliberti, l’assessore comunale agli eventi Fabio Caputo, il presidente della Grotte di Castellana srl Serafino Ostuni, il direttore artistico della Grotte di Castellana srl Giuseppe Savino e il regista di Ab Origine Angelo Barone.


