L’Università di Bologna sceglie le Grotte di Castellana per una giornata di studi ipogei in collaborazione con il Gruppo Puglia Grotte.
Gli studenti del corso di Scienze Naturali dell’Ateneo bolognese in visita tecnico- scientifica nel “Ramo della Fonte” per studiare il carsismo pugliese: l’impegno del GPG nella divulgazione e nella formazione speleologica.
Nella giornata di giovedì 11 giugno, il Complesso Carsico delle Grotte di Castellana ha ospitato una delegazione del Corso di Laurea in Scienze Naturali dell’Università di Bologna, nell’ambito delle attività promosse dall’Istituto Italiano di Speleologia.
Gli undici studenti, accompagnati da un docente universitario e da un tecnico specializzato del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), hanno preso parte a un’attività finalizzata allo studio sul campo e all’acquisizione di competenze didattiche. La visita tecnico-scientifica è stata dedicata all’osservazione diretta delle peculiarità del carsismo pugliese e si è svolta all’interno del suggestivo “Ramo della Fonte”, settore non turistico della cavità, accessibile esclusivamente con adeguate competenze e attrezzature speleologiche.
Ad affiancare la delegazione universitaria sono stati gli speleologi del Gruppo Puglia Grotte APS (GPG), che hanno garantito supporto organizzativo e assistenza tecnica, assicurando lo svolgimento delle attività in condizioni di massima sicurezza e nel pieno rispetto del delicato ecosistema sotterraneo. La sessione di studio in grotta si è protratta per circa cinque ore.
La visita dell’Università di Bologna conferma il valore scientifico e formativo delle Grotte di Castellana come laboratorio naturale di riferimento per lo studio dei fenomeni carsici. Allo stesso tempo, testimonia l’importanza della collaborazione tra mondo accademico e associazionismo speleologico nella diffusione della conoscenza e nella tutela del patrimonio sotterraneo.
Se per molti la speleologia continua a rappresentare una disciplina poco conosciuta, il Gruppo Puglia Grotte APS è impegnato da anni nel promuoverne la conoscenza attraverso iniziative aperte al pubblico. In questa direzione si inserisce il prossimo appuntamento divulgativo organizzato dall’associazione previsto per l’estate: una dimostrazione pratica delle tecniche di progressione su corda utilizzate in ambito speleologico. L’evento, a carattere esclusivamente dimostrativo, si svolgerà in uno spazio aperto e accessibile alla cittadinanza, offrendo ai partecipanti la possibilità di osservare da vicino e sperimentare in sicurezza alcune delle principali manovre impiegate durante la progressione in grotta, sotto la supervisione degli istruttori del Gruppo.
Come da tradizione, inoltre, alla fine del mese di settembre prenderà avvio il nuovo Corso di Speleologia di 1° Livello. Un percorso formativo che coniuga l’esperienza dell’esplorazione sotterranea con l’acquisizione di competenze utili alla conoscenza e alla tutela del territorio. Attraverso lo studio della geologia, dell’idrologia e della biospeleologia, i partecipanti avranno l’opportunità di approfondire gli aspetti scientifici dell’ambiente carsico e di comprendere il ruolo che la speleologia svolge nella ricerca, nel monitoraggio e nella tutela delle risorse naturali.
L’impegno che il Gruppo Puglia Grotte attua su più fronti, attraverso attività di ricerca, formazione e divulgazione, si pone l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla comprensione e alla salvaguardia di un ambiente tanto affascinante quanto fragile.
In attesa della pubblicazione del programma completo e del calendario ufficiale del corso, tutti gli interessati possono già contattare il Gruppo Puglia Grotte APS per ricevere informazioni preliminari o manifestare il proprio interesse. È possibile consultare il sito ufficiale www.gruppopugliagrotte.it oppure contattare l’associazione attraverso i canali social Instagram e Facebook.



