30/03/2012 Berruto richiama Falaschi! Nuova meritata convocazione per il palleggiatore gialloblù.
E' stato lui ad alzare la Del Monte Coppa Italia al cielo insieme al co capitano Fosco Cicola, e dopo poco meno di un mese Marco Falaschi ha di che rallegrarsi. Ancora una volta il CT Mauro Berruto lo ha chiamato nel super gruppo azzurro che lavorerà insieme a lui per quest'anno olimpico. Un riconoscimento ed una soddisfazione ampiamente meritato per il regista della Bcc Nep : "Sicuramente è una grande soddisfazione e ringrazio il CT per l'attenzione che dedica costantemente anche alla serie A2 ed alla considerazione che ancora una volta mi ha dimostrato con questa chiamata che è indicativa che qualcosa di buono non io, ma tutta la squadra sta facendo!!! Spero davvero di poter raggiungere il gruppo azzurro il più tardi possibile, ciò significherebbe aver raggiunto un altro traguardo importante dopo la Coppa. Adesso quello a cui pendo è solo questo." I complimenti a Falaschi sono doverosi e meritati e l'augurio del palleggiatore pisano è quello di tutta Castellana Grotte.


Poco meno di due stagioni a Perugia erano state più che sufficienti per creare un rapporto speciale fra coach Di Pinto e Vigor Bovolenta. Proprio in alcune immagini di repertorio andate in onda nei giorni scorsi vedevano Bovo ascoltare le indicazioni del Mago in un time out. Insieme a Di Pinto tutta la New Mater è rimasta scossa dalla tragica perdita con Castellano (con Vigor ha giocato a Piacenza) e Cicola in testa, amici di tante sfide sui campi della serie A. La commozione del tecnico castellanese durante il minuto di raccoglimento prima della gara di domenica scorsa non si è nascosta insieme alle parole che ricordano il grande centrale italiano: "Non ci sono parole o gesti che danno un senso all'accaduto. Da domenica dopo lacrime, singhiozzi, messaggi, ricordi dello straordinario gruppo di Perugia ed una partita da giocare, o meglio, da non giocare per la sofferenza unica che la scomparsa di Bovo ha causato. Perchè è diffcile dimenticare il suo viso sorridente. Leale, concreto, vincente, ai compagni trasmetteva sempre carattere, sorridendo o sdrammatizzando e nelle difficoltà chiedeva: -Cosa facciamo Vincenzo? - e dopo la mia spiegazione lui diceva, ok ragazzi tutti insieme! E si lottava....un vincente....il primo a dare l'esempio a tutti in palestra. Mi mancherà moltissimo. Ciao Bovo!"