Passa anche al Palagrotte, non senza difficoltà, l’indiscussa prima della classe del campionato nazionale di volley femminile di serie B1, girone D.
Finisce per 0-3 (20-25, 19-25, 18-25) a favore della Tonno Callipo Vibo Valentia sulla Zero5 Castellana Grotte, nella quinta giornata di andata. Fa valere la legge del più forte la squadra calabrese, giocando una partita eccellente.
La squadra della presidente Anna Tanese, tiene testa a lungo alle più quotate avversarie, ma alla fine prevale la maggiore esperienza, la maggiore tecnica, la maggiore efficienza delle ospiti che, così come sono strutturate, darebbero filo da torcere a chiunque anche nella categoria superiore. Il team di mister Ciliberti deve fare buon viso a cattiva sorte, deve tornare ad essere la squadra delle prime tre gare perché il campionato è lunghissimo e non tutte le squadre si chiamano Vibo Valentia. “Stasera ho visto una squadra diversa rispetto a Modica - commenta il responsabile tecnico Massimiliano Ciliberti - una buona reazione, siamo migliorati in attacco e ricezione ma ancora troppi errori e una battuta non all’altezza. Vibo ha dei numeri importanti in tutti i fondamentali che fanno la differenza in questo campionato oltre a tanta esperienza e qualità nei momenti importanti della gara”.
La cronaca. Coach Saja schiera Botarelli opposta a Besteghi, Grigoli e Pomili in banda, Civitico e Rizzo centrali, Quiligotti libero. Non entrate Massara, Scarabottini, Scacchetti, Cammisa, Macedo, Natalizia, Vinci e Baciocchini. Mister Ciliberti risponde con Stroppa opposta a Saveriano, Corradetti e Cabassa schiacciatrici, Zingoni e Grazia centrali, Formaggio libero.
Entrate Vega e Colò, non entrate Grecea, Merati, Calefati e Locorotondo. Primo set in equilibrio (8-6, 15-16) nonostante i tanti errori al servizio della Zero5. Sul 16-17 Vibo realizza un break (17-20) che difende ed incrementa fino al 20-25 finale. Nel secondo parziale l’equilibrio si spezza prima: dal 11-11, si passa al 12-17. Le castellanesi provano ad accorciare (18-20), ma le ospiti procedono cinicamente, da grande squadra, fino al 19-25 di Grigoli. Parte bene la Zero5 nel terzo set (8-4), ma si lascia raggiungere e superare (10-13), per poi recuperare ancora (14-14).
Si procede punto a punto fino al 17 pari, quando Vibo decide di non sbagliare più, mentre la Zero5 continua a farlo e così si passa inesorabilmente al 17-21 ed al 18-25 finale, ancora di Grigoli. La forza e l’equilibrio della squadra calabrese si vedono anche dall’equa partecipazione al bottino finale di tutte le attaccanti nei vari ruoli. Realizzano 12 punti ciascuna l’opposta Botarelli, la laterale Grigolo e la centrale Civitico, appena un po’ indietro la laterale Pomili con sette punti e la centrale Rizzo con 8. La brava palleggiatrice Besteghi sa di poter contare su più scelte nelle varie rotazioni e situazioni, rendendo difficilissime le marcature e le ricostruzioni avversarie.
La Zero5, come detto, non ha demeritato, ha avuto solo il difetto di essere una squadra “normale” che nulla ha potuto contro le fuori categoria ospiti. In evidenza Stroppa con 11 punti personali e Grazia con 8.
Nella foto, attacco in elevazione di Cabassa.


