Partita dalle mille emozioni quella di stasera al Palagrotte tra la BCC Tecbus Castellana-Grotte e la Terni Volley Academy. Finisce 3-2 (25-21, 25-15, 23-25, 19-25, 15-12) a favore della squadra di casa, nella quinta giornata di ritorno del campionato di volley maschile di serie A3, girone blu.
I primi due set vinti con autorità, lasciavano presagire una facile e netta vittoria contro la penultima in classifica, ma non è andata così perché la squadra umbra ha superato agevolmente la batosta del secondo set, rientrando prepotentemente in partita. Poi, trascinata dall’eccellente opposto argentino Martinez, la squadra ospite ha rimontato i due set persi ed ha retto fino al 9 pari del tiebreak, infine c’è stata la tanto attesa reazione dei gialloblu che hanno minimizzato i danni, vincendo tra il tripudio della tifoseria. Salgono così a 2 i punti di distacco dalla capolista Reggio Calabra, vincente con Sabaudia.
Coach Camardese, ex tecnico in seconda, subentrato in settimana alla guida del Terni, propone Martinez (23 punti) opposto a Catinelli (5), Ciupa (14) e Caporossi (13) laterali, Picardo (9) e Biasotto (5) centrali, Broccatelli libero. Entrati Mugnolo (1), Troiani, Trappetti e Hristov, non entrati Giacomini e Buontempo.
Mister Giuseppe Barbone risponde con Casaro (10) opposto a Cappadona (2), Iervolino (top scorer di gara con 24 punti) e Chiapello (12) schiacciatori, Orlando Boscardini (11) e Pasquali (4) centrali, Guadagnini libero. Entrati Brucini (10), Picchi, Barretta e Reale, non entrati Santostasi e Pavani.
Parte meglio la BCC (10-7), ma la squadra ospite, incitata da un folto e correttissimo gruppo di tifosi giunti al seguito, riesce a raggiungere il pari a 11. Il Terni evidenzia la sua combattività, ma i locali prevalgono raggiungendo anche distacchi notevoli (19-13) e chiudono 25-21.
Nel secondo parziale prosegue la chiara superiorità dei locali (9-3, 16-8, 21-10, infine 25-15) che lascia presagire una facile e rapida conclusione delle ostilità, ma non sarà così.
Gli umbri rientrano in campo tutt’altro che remissivi, sembra un’altra squadra. Raggiungono un buon vantaggio (9-13) e lo difendono dai vari tentativi gialloblu (13-16, 16-19) che riescono a raggiungere il pari solo a 21. Brucini conquista anche il 23-22, ma i ternani ribaltano (23-25) e riaprono la gara.
L’opposto umbro Martinez è galvanizzato e trascina la sua squadra che è in fiducia e guida il quarto parziale (5-8, poi 11-16). La New Mater accusa il colpo e Barbone prova a correre ai ripari sostituendo Casaro con Brucini e Cappadona con Picchi. Gli ospiti però sono lanciatissimi e guadagnano il tiebreak vincendo 19-25.
Per il quinto set, Barbone, avendo notato una certa reazione del nuovo assetto, lascia in campo i subentrati e viene premiato. La BCC sembra scrollarsi la paura di dosso (4-2) e riprende a combattere e tener testa agli avversari che non demordono. Si va avanti alla pari fino al 9-9, quando finalmente un muro di Orlando Boscardini blocca un attacco di Martinez e Iervolino riprende a martellare (12-9). La tensione è palpabile, le squadre stanno dando il massimo. Caporossi accorcia (12-10), ma Brucini e un nuovo muro di Orlando Boscardini regalano alla BCC 4 palle match (14-10). L’entusiasmo del pubblico locale è alle stelle, ma non è ancora finita. Terni non demorde e si riavvicina (14-12). Ci vuole un perentorio attacco del determinante Brucini a porre il sigillo finale di questa soffertissima vittoria (15-12).
Questa la sintesi del commento dei due tecnici a fine gara.
Camardese: “Dopo un buon primo set ed un pessimo secondo, nel terzo siamo ripartiti giocando col cuore e con la testa, e quando si gioca così qualcosa di buono viene sempre, potevamo anche vincere. Abbiamo subìto nel finale il giro di Pasquali in battuta che ci ha messo in difficoltà, ma la Puglia ci porta bene”.
Barbone: “Terni è una squadra molto combattiva, non bisogna farla entrare in partita. Dal punto di vista caratteriale dobbiamo crescere ancora. All’inizio del terzo set abbiamo sbagliato l’approccio e poi ci siamo complicati la vita. Nel finale mi sono preso la responsabilità di puntare su chi gioca meno e questa scelta ci ha premiato. L’importante è che la squadra abbia vinto, adesso ci aspettano quattro nuove battaglie”.
In foto, attacco di Casaro.


