Sabato 20/12/2025 è giunta alla sua quarta edizione la manifestazione "Addobbiamo insieme l'Albero di Natale" organizzata dai Freedogs.
Il gruppo multicolore ha trasformato piazza Garibaldi in un festoso palcoscenico di fraternità e comunione.
La festa si è resa possibile grazie alla collaborazione con gli amici dell’Associazione "Fiorire Comunque" ODV, dell’associazione Stalagma, di Artinscena di Annalisa Bellini, del gruppo di Casa Gabrieli e dei giovanissimi dell’Azione Cattolica della Parrocchia del Salvatore accompagnati da Don Antonio Napoletano.
Dopo l'introduzione artistica delle ragazze coordinate da Annalisa Bellini, il numeroso gruppo ha addobbato l'alberello donato agli organizzatori l'anno scorso da un benefattore anonimo e custodito amorevolmente per tutto l’anno nei Vivai Vitti Maria.
Tutti i presenti hanno vissuto un bel momento di condivisione autentica e di allegria, in un clima semplice e allo stesso tempo intensamente profondo.
La gioia del Natale si è respirata in ogni sorriso e in ogni stretta di mano. Vincenzo Miccolis, presidente dell'Atletica Castellana, sull'evento ha detto: "Fare insieme piccoli gesti è valore, è prezioso. Voglio approfittare dell'occasione per un ringraziamento speciale per i nostri amici di Fiorire Comunque che affrontano enormi sfide quotidiane. In questo pomeriggio insieme hanno dimostrato, ancora una volta, di essere risorse attive e vitali, anime ansiose di dare il proprio contributo e di sentirsi parte integrante della comunità”.
I ragazzi di Fiorire hanno regalato ai numerosi presenti un’anteprima del lavoro teatrale poi presentato lunedì 22 dicembre nei locali dell'associazione.
Dopo che i ragazzi dell'ACR hanno distribuito dei deliziosi biscotti al pubblico presente, la serata si è conclusa con la consegna a Rosa Ivone, Tonia Cisternino e Lucrezia Savino, di numerose scatole solidali raccolte dall'Atletica Castellana Freedogs, dai ragazzi, dai volontari e dalle famiglie di Fiorire Comunque e da Annalisa Bellini di Artinscena. Un aiuto tangibile che scalda il cuore di chi lo riceve e di chi lo dona.


