L’avversaria della BCC Tecbus Castellana-Grotte nei quarti di finale, ovvero la Negrini CTE Acqui Terme, è più forte!
I piemontesi vincono i combattutissimi primi due set e rendono ininfluente il risultato finale. Finisce 1-3 (23-25, 28-30, 25-22, 20-25) e termina qui il campionato di pallavolo maschile di A3 della BCC.
La gara di ritorno al Palagrotte, dopo la sconfitta per 3-1 nella gara di andata, si presentava molto difficoltosa e non solo per il risultato, ma anche per il valore degli avversari. Era necessario vincere 3-0 o 3-1 e poi vincere anche il golden set, quindi condizioni psicologiche non certo facili per una squadra giovane come quella castellanese. Per contro, la squadra piemontese annovera nel roster giocatori come Botto, 35 presenze in nazionale e 20 campionati in serie A; come Argenta e l’ex Esposito, entrambi 11 campionati in serie A; come lo slovacco Petras, 5 anni tra A2 e A3, dopo tanti anni nella serie A del suo paese.
Rimangono alla BCC l’ottimo campionato disputato e gli scroscianti applausi ricevuti a fine gara dal riconquistato pubblico, nonostante la sconfitta e l’eliminazione ai quarti di finale.
“I nostri ragazzi sono andati ben oltre le aspettative – dichiara il presidente Michele Miccolis - abbiamo messo su una squadra di atleti talentuosi. Non nomi roboanti, ma bravi ragazzi, disposti a lavorare e sacrificarsi. I risultati sono stati eccellenti, siamo stati in testa alla classifica fino alla penultima giornata della regular season e siamo arrivati ai quarti dei playoff, ricevendo elogi da tutte le società incontrate”.
Per l’Acqui Terme, mister Serafini parte con Argenta (9) opposto a Bellanova (3), Petras (9) e Botto (15) laterali, Sarasino (4) ed Esposito (6) centrali, Trombin e Carrera alternati nel ruolo di libero. Entrati Volpara (3), Carpita (12), Dotta (5) e Garrone (3). Non entrato Assalino.
Mister Giuseppe Barbone risponde con Casaro (14) opposto a Cappadona, Iervolino (11) e Chiapello (4) schiacciatori, Orlando Boscardini (15) e Pasquali (2) centrali, Guadagnini libero di ricezione, Santostasi libero di difesa. Entrati Brucini (6), Picchi (1), Pavani (6), Barretta (6) e Reale (3).
Alla presenza di un numeroso e caloroso pubblico, è subito grande battaglia.
Il primo break è della BCC (7-5), ma i piemontesi rispondono a tono (8-8). Si procede punto a punto fino al 14 pari quando Acqui Terme va in fuga (15-19, poi 17-22) e sembra non conoscere ostacoli, ma i gialloblu reagiscono e, con Casaro al servizio, raggiungono il pari 23. Qui l’esperto Petras ed un muro-out sanciscono il 23-25 finale.
Sembra reagire bene la New Mater nel secondo parziale (8-7), ma gli ospiti non ci stanno (8-10) e comincia un botta e risposta che vedrà le squadre superarsi a vicenda fino al 22-23, quando un ace dell’ottimo Botto regala il 22-24, ovvero la prima palla che può valere il passaggio alle semifinali. Orlando Boscardin e Iervolino riconquistano la parità e qui comincia la lotteria dei vantaggi. Acqui si vede annullare cinque set-ball (28-28) finché un punto di Botto ed un muro dell’ex Esposito regalano ai piemontesi la semifinale con la perdente dello spareggio promozione in corso tra Reggio Emilia e Reggio Calabria. Semifinale meritata.
La gara non è finita, ma i giochi sono fatti e quindi per entrambe le squadre spazio a chi gioca meno.
Due set disputati a buon livello, vinti uno per parte (25-22 e 20-25), per il risultato finale di 1-3.
Ecco il commento del tecnico Giuseppe Barbone a fine gara: “L’Acqui è una squadra che ha fatto una regular season altalenante finché non hanno trovato i giusti equilibri. Meritavano di più del sesto posto finale, per batterli noi dovevamo dare il 200 percento. Rimane il rammarico di alcune situazioni, come la coppa Italia, la partita in casa col Gioia. Io mi ero posto due obiettivi con la nostra squadra: arrivare ai playoff e riconquistare il pubblico. Il primo non era certo scontato ed è stato frutto di tanto lavoro in palestra di tutto il gruppo. Il secondo è sotto gli occhi di tutti, gli spalti gremiti come ai vecchi tempi, i canti, i cori, gli applausi nonostante la sconfitta. Bravissimi tutti i miei ragazzi”.
In foto, l’attacco di capitan Casaro.


