Il Consiglio comunale ha approvato ieri la mozione per la redazione di un regolamento comunale per l’istituzione e l’assegnazione dei parcheggi riservati alle persone con disabilità, un atto dovuto, quanto atteso.
Nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale di CastellanaGrotte tenutasi ieri, giovedì 27 febbraio, è stata approvata la mozione presentata dai consiglieri comunali Elena Guglielmi, Valentina De Lucia, Victor Casulli, Deanira Lippolis, Domenico Quaranta, Marica Pace, Maurizio Tommaso Pace, Lorenzo Filomeno, Ilenia Manghisi, Vito Rubino e Giosuè Dell’Aera.
Oggetto era l'Impegno dell’Amministrazione comunale alla predisposizione e approvazione del Regolamento comunale per l’istituzione e l’assegnazione degli stalli di sosta riservati alle persone munite di Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE).
A farsi portavoce delle istanze dei consiglieri, Valentina De Lucia, consigliera comunale con delega alle Pari Opportunità nel mandato Ciliberti più volte protagonista di iniziative in favore dei diversamente abili e delle loro famiglie.
"L'iniziativa di presentare questa mozione nasce dall’ascolto delle esigenze di cittadini e famiglie e dalla necessità di colmare un vuoto normativo, dal momento che il Comune di Castellana-Grotte non dispone attualmente di una disciplina organica in materia.
Abbiamo ritenuto necessario portare questo tema all’attenzione del Consiglio comunale perché parliamo di un bisogno reale che riguarda autonomia, dignità e qualità della vita di molte persone. Dotarsi di regole chiare significa garantire equità, trasparenza e risposte più rapide ai cittadini
Le pari opportunità non sono solo un principio, ma un impegno concreto delle istituzioni nel rimuovere gli ostacoli che limitano la piena partecipazione alla vita della comunità. Anche attraverso scelte amministrative come questa possiamo rendere Castellana-Grotte una città più accessibile e inclusiva", dichiara la consigliera De Lucia.
"Il confronto in aula ha dimostrato come su temi che riguardano i diritti e l’inclusione sia possibile costruire un lavoro comune nell’interesse della città", conclude.


