Una vittoria netta, ma con i primi due set non facili, al Palagrotte tra la BCC Tecbus Castellana-Grotte e la Energy Time Campobasso. E’ finita 3-0 (25-23, 30-28, 25-11) nella settima giornata di ritorno del campionato di volley maschile di serie A3, girone blu.
Questo risultato assume grande importanza visti i risultati del Reggio Calabria, capolista, e del Gioia, immediata inseguitrice. La prima ha ceduto un punto al Terni, riducendo quindi il suo vantaggio ad un solo punto; la seconda, perdendo a Modica, è ormai lontana dieci punti dalla BCC che è matematicamente seconda! La lotta per la prima posizione adesso è apertissima, viste le difficoltà delle ultime due gare della stagione regolare: Reggio dovrà andare a Gioia del Colle ed ospitare il Lecce, attuali terza e quarta; la BCC dovrà giocare a Napoli, matematicamente retrocessa, e poi ospitare Gioia del Colle al Palagrotte.
Torniamo alla gara. Molto equilibrata ed incerta nei primi due set, vinti entrambi sul filo di lana dalla BCC, si è chiusa trionfalmente nel terzo parziale, con i molisani che hanno lasciato campo libero ai padroni di casa.
Il secondo molisano Stefano Scurani (assente l’head coach Bua per squalifica) schiera Ciampa (2) opposto a Zanni (3), Valchinov (10) e Graziani (11) laterali, Arienti (10) e Bartolini (3) al centro, Consonni libero. Entrati Cometti, Rescignano e Aretz, non entrati Del Fra, Salvador, De Nigris e Trevisi.
Mister Giuseppe Barbone risponde con Casaro (top scorer con 16 punti) opposto a Cappadona (6), Iervolino (9) e Chiapello (7) schiacciatori, Orlando Boscardini (11) e Pasquali (3) centrali, Guadagnini libero. Entrati Brucini (2), Picchi e Pavani (1), non entrati Barretta, Reale e Santostasi.
Tanti errori da una parte e dall’altra fino a metà primo set in sostanziale equilibrio. Dal 15-15 si vede anche il bel gioco, ma la sfida si accende nel finale: punto a punto fino al 22-22, Brucini rileva Pasquali al servizio e fa ace, Campobasso pareggia ma serve out, poi Casaro va in battuta e chiude 25-23 con un ace fortunoso.
Equilibrio anche nel secondo parziale con i gialloblu che ci provano più volte, ma si fanno sempre raggiungere (8-5, poi 16-13). Ancora una volta il finale è al cardiopalma con l’appendice dei vantaggi. Sono necessari ben sei set-ball alla New Mater per aver ragione dei molisani solo sul 30-28 con i centrali che hanno fatto la differenza e con un servizio più efficace per la BCC.
La lotta punto a punto prosegue anche nel terzo parziale, ma solo fino al 6-5. Qui i padroni di casa, sospinti dal pubblico molto caloroso, provano l’ennesima fuga (8-5) e questa volta la costanza viene ripagata perché gli ospiti, vista la veemenza degli attacchi, tirano i remi in barca. Finisce 25-11 e via al tripudio.
Buona prova di squadra, in evidenza il top scorer Casaro e Cappadona recordman a muro. Solita ottima prestazione del centrale Andrea Orlando Boscardini, una sicurezza sotto rete a muro e nei primi tempi: “I primi due set molto combattuti, siamo stati molto bravi noi a rimanere in partita e continuare a dare il ritmo. Nel terzo set ci siamo finalmente sciolti e la partita ha preso una piega diversa”.
Questa la sintesi del commento dei due tecnici a fine gara.
Scurani, Campobasso: “Per due set abbiamo giocato bene, abbiamo retto per la fase di cambio palla, poi nel terzo set siamo calati e sono stati bravi loro ad approfittarne. Adesso testa alla prossima, torneremo a lavorare duro in palestra”.
Barbone: “Dobbiamo crescere ancora di più al servizio. Oggi abbiamo fatto un po’ più fatica al servizio. La nostra qualità al servizio deve essere costante dalla prima all’ultima battuta. I risultati delle avversarie? Noi dobbiamo fare il nostro fino alla fine perché devono essere premiati i sacrifici che stanno facendo questi ragazzi. Non solo i più esperti, ma anche i ragazzi più giovani, quelli dell’accademia della Materdomini, che, oltre al lavoro durissimo in palestra, vanno anche a scuola. Non è facile mantenere questi ritmi, soprattutto per loro”.
Adesso testa e grande concentrazione per sfida di domenica primo marzo a Napoli contro un avversario che ormai non ha più nulla da perdere.
In foto, Boscardini.


