La formazione allenata da Barbone vince anche gara 2: al Pala Grotte finisce 3-0. Continua la corsa promozione del Castellana Grotte.
Continua la corsa promozione della Bcc Tecbus Castellana Grotte.La formazione allenata da Giuseppe Barbone vince anche gara 2 con il Cus Cagliari negli Ottavi Playoff del campionato nazionale serie A3 Credem Banca di pallavolo maschile.
Al Pala Grotte nel return match finisce 3-0 (25-19, 25-22, 25-22) la sfida che qualifica la Bcc Tecbus ai Quarti di finale dei Playoff.
FORMAZIONI - La Bcc Tecbus di coach Barbone si ripresenta con Cappadona in regia, capitan Casaro opposto, Chiapello e Iervolino martelli, Orlando Boscardini e Pasquali al centro, Guadagnini libero.
Il Cagliari di coach Simeon conferma Folguera palleggiatore, Biasotto opposto, Gozzo e Truocchio schiacciatori, Menicali e Luisetto centrali, Basso libero.
CRONACA - Avvio in stabilità con le due formazioni che punto su punto sono attente a non concedere vantaggio. Il +2 per Castellana Grotte è opera di Iervolino che gioca sul muro avversario e sigla il cambio di passo della New Mater. Cappadona in ace e Casaro fanno volare la formazione di coach Barbone (15-11) ed alla panchina sarda non resta che chiedere tempo ma nella ripresa c’è ancora Casaro con Pasquali nei tre metri: 17-12. Sul 18-14 cambio al servizio nella fila gialloblù Pasquali per Picchi (19-14) e subito dopo c’è il time out di Cagliari (20-15). Nuovo cambio al servizio per la formazione di casa: Brucini per Boscardini: 23-18. Stavolta è mister Barbone a fermare il gioco e resettare alcune dinamiche e finisce poco dopo 25-19.
Nel secondo set si fa subito avanti Cagliari (3-6), la New Mater è attenta a non cedere troppo ma sull’4-8 mister Barbone chiede tempo e prova a disinnescare la volata dei sardi che comunque gestiscono il vantaggio. Sull’11-14 doppio cambio per la New Mater fuori Cappadona e Casaro per Brucini e Picchi che si posiziona in cabina di regia e si arriva sul 13-14 e la diagonale si ricompone sul 15-18. I castellanesi si rifanno sotto e Cagliari chiede tempo sul 17-18 per difendere il vantaggio ma segue in ascesa l’aggancio ed il sorpasso con Iervolino e Orlando Boscardini: 23-20. Mister Barbone precauzionalmente sul 24-22 ferma il gioco con il servizio ospite e finisce immediatamente dopo, 25-22.
Parte bene la formazione di casa nel terzo, c’è l’ace di Casaro 4-2 ma Cagliari reagisce e si prosegue in parità con il Cagliari che tiene con Gozzo in ace per il 15-16 e dalla panchina castellanese si chiama tempo per assegnare nuove comande ed intanto entra Brucini per Chiapello. Gli ospiti accelerano e con Biasotto 15-18 ma capitan Casaro e compagni si rifanno avanti e mister Lorenzo ferma il gioco 18-19. Concitata l’ultima fase del match con la Iervolino che trova la palla del 21 pari e Moscardini e Casaro che fanno la differenza 24-21. Time-out del Cagliari 24-22 e finisce 25-22.
TABELLINO
Bcc Tecbus Castellana Grotte – Cus Cagliari 3-0
25-19 (25’), 25-22 (28’), 25-22 (36’)
Castellana: Cappadona 1 Chiapello 6, Pasquali 4, Casaro 16, Iervolino 16, Orlando Boscardini 8, Guadagnini (L), Picchi, Brucini 4. ne Reale, Santostasi (L), Pavani, Barretta.
All. Barbone, II all. Valente, ass. all. Calisi, scout Ippolito.
Battute vincenti/errate: 5/15
Muri: 8
Ricezione positiva/perfetta: 60/35. Attacco: 62
Errori gratuiti: 6 att / 2 ric
Cagliari: Folguera 2, Gozzo 11, Luisetto 2, Biasotto 11, Truocchio 9, Menicali, Basso (L), Agapitos, Galiazzo 5, Zanettin, Muccione.
All. Simeon, ass. all. Marotto, scout Placido.
Battute vincenti/errate: 2/17
Muri: 1
Ricezione positiva/perfetta: 57/24. Attacco: 49
Errori gratuiti: 3 att / 5 ric
Arbitri: Deborah Proietti di Perugia, Alberto Dell’Orso di Pescara
Giuseppe Barbone, coach Castellana Grotte:
“Partita dove siamo riusciti ad imporre il nostro gioco ed i ragazzi sono stati bravi a leggere ed interpretare tutte le dinamiche studiate in settimana. Abbiamo anche gestito qualche disattenzione dovuta a momenti di stanchezza ma la forza di questa squadra è proprio il gruppo e tutti riescono a fare la differenza. Adesso andiamo avanti in questo percorso nella consapevolezza di dover giocare altre partite e dare il massimo perché noi ci crediamo”


