Nel palazzetto “Kouznetsov” di Gioia del Colle (come noto, le partite casalinghe vengono disputate alternativamente a Gioia del Colle e Castellana Grotte) è giunta da Triggiano la capolista con un ruolino di marcia impressionante (nessuna sconfitta su 13 gare e solo 6 set persi) ed ulteriormente rinforzata con l’innesto della palleggiatrice Rosa Ricci, un’icona del volley pugliese con ben 13 anni in serie A, in sostituzione della partente De Vincenzo.
Per l’esperta giocatrice cambiano le categorie, ma la classe rimane cristallina. “Non si dimentica come si gioca la pallavolo”, risponde Rosa, “ero ferma da tempo, ma mi hanno chiesto di dare una mano ed ho accettato con piacere perché mi diverte ancora giocare, anche se ho già un impegno come allenatrice (con l’Amatori volley Bari in serie D, ndr),”.
Il tecnico triggianese Iaia schiera Romanazzi al palleggio opposta a Brattoli, Bisceglia e Bottiglione centrali, Carbonara e Binetti laterali, Sollecito libero. 

Massimo Ciliberti punta sulla formazione tipo: Pagano Patrizia opposta a Grassi, schiacciatrici Quero e Frascati, Pagano Raffaella e capitan Tanese al centro, Renna libero.
In evidenza subito la maggiore qualità di queste due squadre: difese efficientissime, non cade una palla! Gran lavoro per le attaccanti, tutte le loro giocate vengono vanificate dalle ottime difese avversarie. Per buona parte del primo set, molti punti sono frutto di errori in battuta o invasioni a rete. Qualche alternato tentativo di allungo, subito ripreso e si giunge al 24 pari. L’esperta Rosa Ricci, subentrata da poco, firma il punto finale con una giocata d’astuzia (24-26).
Nel secondo set, parte forte la Puglia in Rosa (5-2), ma spreca il vantaggio (5-6). Le difese continuano ad essere attentissime. Qualche indecisione arbitrale a metà set ed un nuovo tentativo di fuga delle locali (15-11), ma le ospiti non mollano. Nel finale entra ancora una volta Rosa Ricci che distribuisce su tutta la linea d’attacco, disorientando le padrone di casa quel tanto che basta per l’allungo finale (22-25).
Nel terzo set, Ricci in campo sin dall’inizio a sostituire la giovane Romanazzi, che non ha affatto demeritato. Le Ragazze in Rosa sembrano aver risentito del grande lavoro svolto nel primi due set (2-6), ma si riprendono subito (7-7) e ricomincia l’estenuante lotta tra due squadre che esprimono una qualità di gioco degna della categoria superiore. Anche in questo set si giunge al finale sul 22 pari ed, ancora una volta, prevale la maggiore determinazione della ragazze di Triggiano che incamerano l’ennesimo 3 a 0 di stagione.
Come si evince dalla cronaca e come confermano i due tecnici, Pharma Volley ha vinto meritatamente, ma Puglia in Rosa non ha affatto demeritato.

Iaia (Triggiano): “Partita non facile contro una squadra che sta dimostrando il suo reale valore. Vincere qua non era così scontato. Eravamo in una situazione di emergenza dopo la partenza della palleggiatrice titolare, ma alla fine l’esperienza nostra e di una giocatrice con la ‘G’ maiuscola come Rosa Ricci, ci ha dato quel tocco di qualità in più per vincere la partita”.
Ciliberti: “Abbiamo giocato una buonissima partita a prescindere dal risultato che ci punisce troppo. Abbiamo sbagliato qualcosa solo nei momenti finali dei set, ma siamo in crescita e sono contento della prestazione delle ragazze. Rosa Ricci?, la giocatrice non si discute, ma stasera mi è piaciuta tanto la nostra palleggiatrice Sara Grassi. Le manca ancora un po’ di affiatamento con la squadra, ma è con noi solo da fine dicembre e non potrà che migliorare”.
Ed allora sentiamola la brava Sara Grassi: “Una gara non semplice, eravamo in tensione per l’importanza della gara. Prima contro terza, una possibilità per avvicinarci al primo posto. Noi abbiamo giocato bene, ma loro hanno una buona squadra, ulteriormente rinforzata con la Ricci che è stata determinante anche se totalmente priva di allenamento. Rosa è troppo forte, è proprio una maga. Certo, potevamo fare di più, ma ci rifaremo alla prossima”.



