In copertina il grande edificio di contrada Marchione, dal 2006 sede dell'Oleificio cooperativo ''Angelo Viterbo'' di Castellana-Grotte, è in edicola un numero de ''La Forbice'', periodico castellanese diretto da Bernardo Notarangelo, dedicato agli ottant'anni della storica istituzione castellanese.
Il numero si apre con una dichiarazione del presidente Marino De Michele dedicata ai giovani olivicoltori, futuro del comparto. Antonino Piepoli, poi, traccia la carta d'identità dell'Oleificio e Pino Pace ricorda il fondatore, Angelo Viterbo, pioniere del cooperativismo. Vengono, poi, ricordati i presidenti, dopo Angelo Viterbo, rimasto in carica sino al 1955, Giuseppe Minoia, sino al 1989, Giovanni Cisternino, sino al 1998, Marino De Michele, sino al 2007, Francesco Lanzilotta sino al 2010 e, ancora e tuttora, Marino De Michele.
Foto di gruppo per il Consiglio d'Amministrazione e sezione iconografico a cura di Mimmo Guglielmi sul tema del paesaggio e della raccolta.
Il compianto Pierino Piepoli, torna a raccontare la Diana, il rito della raccolta notturna dell'olio per la lampada della Madonna della Vetrana.
Mino Cardone, a seguire, è autore di una interessante disamina sulla vocazione cooperativista castellanese. Infine, Antonino Piepoli è autore del racconto della partecipazione a Olio Capitale 2024, da parte di una nutrita delegazione castellanese e Vanni Sansonetti racconta i segreti della 'mbanot, piatto DECO castellanese, recentemente inserito nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali stilato dal MASAF, il Ministero dell'Agricoltura,, della sovranità alimentare e delle foreste.


