A Castellana-Grotte, sabato 13 settembre, aprirà i battenti ''OraBlu", l’amore per la luce naturale, le aurore, gli ulivi secolari e le tradizioni del territorio nella mostra fotografica in memoria di Pasquale Ladogana, il fotografo castellanese recentemente scomparso.
Sabato 13 settembre 2025, alle ore 19:00, presso la Masseria Andriani, in S.C. Ferrone n. 10, a Castellana-Grotte, vernissage per "OraBlu", la mostra fotografica in memoria di Pasquale Ladogana dedicata alla visione poetica di uno dei protagonisti della fotografia pugliese.
Il percorso espositivo tocca i temi più amati dal fotografo: le aurore, gli ulivi secolari, le tradizioni del territorio.
Promossa dal Comune di Castellana-Grotte, associazione Pro Loco di Castellana-Grotte “don Nicola Pellegrino”, curata da Alessandra Nobile e Piero Longo, con la collaborazione di Valentina Ladogana, l’esposizione diventa simbolo della sua ricerca: amore per la luce naturale, attenzione ai passaggi più delicati e la capacità di riconoscere l’armonia nelle forme più effimere.
Ma la sua fotografia non è mai stata solo contemplazione.
Il titolo OraBlu richiama uno dei momenti prediletti dall’artista per immortalare la realtà: quell’intervallo sospeso tra giorno e notte in cui il cielo si tinge di tonalità intense e suggestive. Un tempo di passaggio e rivelazione, che nelle sue immagini si trasforma in racconto visivo. Il percorso espositivo, allestito nelle settecentesche sale della Masseria Andriani sede della Pro Loco, tocca i temi più amati dal fotografo: le aurore, gli ulivi secolari e le tradizioni del territorio, restituendo la sua capacità di unire tecnica e spontaneità, sguardo sensibile e radici profonde.
Pasquale Ladogana si è sempre definito un artigiano dell’immagine, profondamente legato al mondo analogico, dove ogni passaggio, dal click della macchina allo sviluppo in camera oscura, era un gesto tangibile, un atto creativo da vivere con le mani oltre che con lo sguardo. Per lui la fotografia era materia viva: pellicola, carta fotosensibile, acidi, attese. Un processo lento e consapevole che diventa esperienza emotiva.
La sua curiosità lo portava a cimentarsi con linguaggi diversi, unendo rigore e libertà, ricerca e istinto. Accanto alla tecnica, la sperimentazione è stata una costante: dal light painting sugli ulivi secolari ripresi di notte, alle esplorazioni sulle aurore mattutine.
Un percorso che invita a scoprire non solo le sue opere, ma anche il suo modo di vivere e intendere la fotografia.
Un’occasione per condividere e mantenere viva, nel tempo, la voce artistica di Pasquale Ladogana: una voce che continua a raccontare attraverso i suoi scatti, le sue intuizioni, il suo amore profondo per la luce.
La mostra è visitabile su prenotazione (info 331.6700270; 393.3324638) anche il sabato e la domenica del mese di settembre.


