Sessantanovesima edizione della Sagra del pollo e del coniglio a Castellana-Grotte: gastronomia e musica, tradizione e satira, da piazza Garibaldi a largo San Leone Magno, alle vie del centro, i fumi delle braci si affiancano all’intrattenimento per grandi e piccini.
Una sagra, patrocinata dal Comune di Castellana-Grotte, che si allunga, per l’edizione 2025, alla domenica con il brunch in piazza, lo sforzo è quello di una maggiore attrattività per i visitatori.
Otto gli esercizi aderenti al concorso delle vetrine in satira e vari i temi: dalla politica regionale, ai protagonisti locali, a quello della sagra stessa, dalla resistenza al cambiamento, alle polemiche immancabili per un evento che sfiora, oramai, i sette decenni d'ininterrotto successo.
Ma veniamo ai vincitori dell'edizione annuale del concorso per la migliore vetrina satirica.
La giuria, composta da Domi Ciliberti, Maurizio Tommaso Pace, presidente del Consiglio comunale, Fabio Caputo, assessore comunale, Serafino Ostuni, presidente Grotte di Castellana srl, Mino Cardone, responsabile settore, Teresa Turi e Gerardo Magro, dirigenti scolastici, Daniela Lovece, direttrice responsabile ViviCastellanaGrotte, Flavio Insalata, giornalista, Mimmo Guglielmi, fotografo, Franco Di Masi, presidente del Comitato Feste Patronali di Castellana-Grotte, Dario Stanisci, presidente Confcommercio Castellana-Grotte, Domenico Mordino, vicepresidente Confcommercio Castellana-Grotte, Gianni Bianco, Fondazione “De Bellis”, Antonio Campanella, vicepresidente Cassa Rurale e Artigiana di Castellana-Grotte Credito Cooperativo, Roberta Berardi, docente, ha così deciso.
Vince l’edizione annuale del concorso di vetrine satiriche macelleria Finsud, foto sopra e sotto.

Secondo classificato macelleria Mimmio Loperfido.

Terzo classificato Mannaretta Polleria.



