Terzo e ultimo appuntamento della stagione autunnale di "Vediamoci al Pineta!", gli incontri con le presentazioni di libri che si svolgono al Bar Pineta di via Conversano, 84 a Castellana-Grotte.
Un format che si prefigge di far conoscere gli autori e i loro scritti con il pubblico seduto ai tavoli del bar concedendosi, senza obbligo, un caffè, un thè o un drink in un ambiente ricco di opere artistiche di Piero Gigante.
Terzo appuntamento, dunque, per il prossimo sabato 13 dicembre alle ore 17:30 con "La figlia conforme" di Francesca Cavallone (Giulio Perrone Editore, 2025). Dialogheranno con l'autrice la giornalista Grazia Rongo e Vanni Sansonetti
Sveva Melillo è un’avvocata penalista alle prime armi, titolare di uno studio a Bari che funge da casa e bottega. È figlia di un imprenditore agricolo e politico locale che, con la sua personalità dispotica e opprimente, ha minato la sua autostima e quella delle sue sorelle. Mentre sta scrivendo la memoria difensiva per una causa, riceve la telefonata di sua madre che le chiede di precipitarsi a casa loro: suo padre sembra aver perso la memoria di alcuni fatti salienti della propria vita. Ad esempio, non ricorda l’esistenza dell’ultimogenita Valeria, che da tempo ha interrotto ogni rapporto con la famiglia d’origine e si è trasferita a vivere in un ashram in Salento. Sospinta dall’urgenza di rincontrare Valeria, nei cui confronti prova sentimenti ambivalenti, Sveva decide di portare suo padre nell’ashram.
La figlia conforme vuole inscenare una scomoda verità: all’interno di ogni famiglia esiste un patrimonio genetico sia di virtù che di infime bassezze. Appartenere alla stessa famiglia è un marchio indelebile, e nessun componente può illudersi, con la distanza fisica o con le battaglie di principio, di rimanerne indenne.
Francesca Cavallone è nata e cresciuta in provincia di Bari e da una quindicina di anni vive e lavora a Roma. Ha una laurea in giurisprudenza e un titolo di avvocato mai usato. Ha scritto recensioni per blog letterari, racconti comparsi in varie antologie e vinto la prima edizione del concorso FuoriMano. Ha scritto la sceneggiatura di una commedia per il cinema e un monologo comico per il teatro. Appassionata di stand-up comedy, scrive pezzi comici e, occasionalmente, li interpreta.
La figlia conforme, arrivato nella cinquina finalista della fellowship LetteraFutura 2024, è il suo primo romanzo.


