La programmazione del piccolo Cinema Milleluci di via Marconi n. 56 a Castellana-Grotte, rinnovato negli spazi e nell'entusiasmo, sino al 18 dicembre.
12/12/25 L'anno nuovo che non arriva ore 16:45
12/12/25 Gioia mia ore 19:15 - 21:00
13/12/25 L'anno nuovo che non arriva ore 16:45
13/12/25 Gioia mia ore 19:15 - 21:00
14/12/25 L'anno nuovo che non arriva ore 16:45
14/12/25 Gioia mia ore 19:15 - 21:00
15/12/25 riposo
16/12/25 L'anno nuovo che non arriva ore 16:45
16/12/25 Gioia mia ore 19:15 - 21:00
17/12/25 L'anno nuovo che non arriva ore 16:45
17/12/25 Gioia mia ore 19:15 - 21:00
18/12/25 riposo
Biglietti: intero € 7,00; ridotto € 6,00; soci € 5,50; mercoledì € 5,00
ACQUISTI ON LINE: cinemamilleluci.18tickets.it
Per informazioni: tel. 0802059486
L'anno nuovo che non arriva
il film si svolge nel 1989, durante la rivoluzione in Romania. Il regime di Ceaușescu è ormai agli sgoccioli, mentre le notizie sulla rivolta di Timișoara arrivano frammentarie e confuse a Bucarest. Seguiamo sei personaggi le cui vite si incrociano durante un'unica giornata, in un paese sospeso tra paura e speranza. Tutti loro si muovono in un clima di sospetto costante, sotto l’occhio invisibile della polizia segreta. Mentre il regime di Ceausescu sta crollando, i protagonisti cercano di vivere la loro giornata nel modo più normale possibile.
Per l'anno nuovo che è alle porte, desiderano libertà, amore, sicurezza e tutto ciò che non hanno avuto in passato. Ma il caos e la paura che li circondano, insieme a un petardo che scoppia nel momento sbagliato, sembrano costituire un ostacolo invalicabile, proprio mentre la rivoluzione inizia davvero.
Gioia mia
Si tratta della storia di Nico, ragazzino di undici anni con l’abitudine di rispondere prima di pensare. Cresciuto in una famiglia laica e moderna, è immerso in un mondo iperconnesso di tecnologia, velocità e schermi sempre accesi. Quell’estate è costretto a partire per la Sicilia da una zia anziana, burbera e profondamente religiosa, che vive in un palazzo antico pieno di leggende e superstizioni. Nessun wi-fi, nessun elettrodomestico. All’inizio è guerra aperta, lei lo accoglie con fastidio e tenta subito di piegarlo al suo rigido mondo di angeli, riti, silenzi. Lui reagisce con ribellione, sarcasmo
e mille tentativi di scappare, anche solo mentalmente. Lo scontro diventa il simbolo di qualcosa di più grande, uno scontro tra modernità e tradizione, tra ragione e fede, tra la frenesia del presente e la lentezza di un passato che resiste. Ma col passare dei giorni, tra litigi, scoperte e segreti svelati, nasce qualcosa di nuovo. Una complicità autentica, fatta di piccoli gesti e silenzi condivisi. Un legame inaspettato, che cambia entrambi.


