Lo scorso 11 dicembre 2025, nella bella sede del Circolo Pivot di Castellana-Grotte, si è tenuto il quarto appuntamento della rassegna di "Pagine Fragili" curata da Manuela Cascione, vicepresidente del sodalizio castellanese.
Il convegno intitolato "Oltre l'Estetica: Etica, Cura, Responsabilità Medica e Giudizio nella società di oggi", era patrocinato da Comune di Castellana-Grotte, rappresentato dalla consigliera delegata alla Pubblica Istruzione, Deanira Lippolis, dall'OMCeO - Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Bari, nella persona del fiduciario incaricato per il nostro comune Nicola Tauro e dall'Ordine degli Avvocati di Bari per il tramite di Roberto Tartaro, consigliere distrettuale di Disciplina. Un ringraziamento speciale è stato rivolto, dagli organizzati, Giovanni Guglielmi, designer delle bellissime locandine di Pagine Fragili.
Si sono confrontati sul tema insigni relatori, quali, in ordine di intervento, Cristina BALDI, pedagogista e giudice onoraria presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, Licia MASTROSIMINI, psicologa e psicoterapeuta, Domenico VALENTINI, medico dermatologo PhD. Dermatologia Oncologica, Francesco CATALANO, medico dermatoloco Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva, Roberto TARTARO, avvocato esperto in Deontologia e Responsabilità Medica e Martino SPORTELLI, avvocato esperto di Diritto Sanitario in ambito Civile e Penale.
Il dibattito, intervallato dalle note al pianoforte di Maria Lerario, ha affrontato l'argomento da un punto di vista pedagogico- psicologico, facendo emergere l'importanza di educare al sentimento della bellezza, promuovendo nel contesto famiglia e nei contesti di socializzazione secondaria (quali quelli scolari e pre-scolari) percorsi di educazione ai sentimenti affinché i minorenni, accompagnati dagli adulti di riferimento, possano sviluppare competenze nella gestione delle emozioni primarie e nella elaborazione cognitiva delle stesse, al fine di preservare sentimenti quali lo stupore, la bellezza, la pace, l'armonia la giustizia.
Quanto all'aspetto medico e giuridico, si è arrivati a definire il ruolo del chirurgo estetico e la necessità di dare sempre una corretta informazione e di temere un approccio etico e conforme alla deontologia medica, al fine di preservare identità e armonia della persona ed evitare così possibili procedimenti civili e penali per il mancato raggiungimento del risultato voluto dal paziente, soprattutto quando l'ossessione estetica è sintomo di una patologica e il corpo diventa il luogo in cui si riversano messere, aspettative e bisogno di approvazione.



