Dopo l’ottimo avvio delle scorse settimane, venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 19, il Centro Studi Viterbo di Castellana-Grotte tornerà ad accendersi di parole, storie ed emozioni.
Occasione quella del secondo appuntamento di Setacci Narrativi, la rassegna letteraria promossa dal Comune di Castellana-Grotte in collaborazione con il Servizio Civile Universale.
Protagonista della serata sarà Gabriella Genisi, tra le voci più amate del noir italiano contemporaneo, autrice capace di intrecciare mistero, ironia e uno sguardo profondo sulla società. Il suo ultimo romanzo, La Specchia del diavolo, edito da Rizzoli, è da poco arrivato sugli scaffali delle librerie di tutta Italia, conquistando lettori e lettrici con una trama avvolgente e atmosfere dense di fascino. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Annamaria Miniunno.
La Specchia del diavolo è un giallo che profuma di mare e di pietra antica, ambientato tra le volute luminose del barocco leccese e i sapori intensi del Salento. Nelle pagine del nuovo libro c’è storia, c’è folclore, c’è quella Puglia sanguigna e ancestrale che l’autrice ha reso familiare al grande pubblico, anche grazie all’apprezzatissima fiction Tv “Le indagini di Lolita Lobosco”, vicequestore che sul piccolo schermo ha la bellezza e la bravura di Luisa Ranieri.
Ma Gabriella Genisi ci ha regalato negli anni un’altra figura femminile, cambiando divisa e prospettiva: dalla Polizia di Stato all’Arma dei Carabinieri, ovvero il Maresciallo Chicca Lopez, una carabiniera tostissima, dal forte intuito e coraggio che si muove in una terra, il Salento, dalle passioni roventi e ferite profonde.
Grazie alle vicende del maresciallo Chicca Lopez – giunta al suo quarto episodio – Gabriella Genisi ci guida tra le magie e le ombre del Salento, in un viaggio che è insieme investigazione e immersione culturale. La cifra narrativa della Genisi, scorrevole e coinvolgente, la conferma ambasciatrice della Terra di Puglia, raccontata anche nelle sue contraddizioni con autenticità e amore.
In questo contesto, Setacci Narrativi si configura non solo come una rassegna, ma come un percorso condiviso. Un invito alla comunità a ritrovarsi attorno ai libri, a riscoprire la lettura come spazio di incontro e dialogo. Un luogo simbolico dove le parole diventano legami e le storie si trasformano in strumenti di coesione sociale.


