I riti della Settimana Santa rappresentano molto più di un momento di intensa spiritualità: costituiscono un patrimonio culturale e popolare di straordinario valore, capace di raccontare, attraverso simboli, gesti e tradizioni, l’identità più autentica di una città e di una comunità.
Proprio nella consapevolezza di questa ricchezza, l’Amministrazione Comunale di Castellana-Grotte continua a promuovere iniziative volte a coinvolgere le nuove generazioni, con l’obiettivo di trasmettere loro il significato profondo di tali tradizioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, costruire un ponte tra passato, presente e futuro, contribuendo a custodire e rinnovare nel tempo una memoria collettiva condivisa.
In questa direzione si inserisce l’iniziativa promossa dall’Ufficio Cultura, su indirizzo della Giunta comunale con Deliberazione n. 29 del giorno 11 marzo scorso, che ha previsto l’organizzazione di visite guidate dedicate alla scuola primaria presso la chiesa di Santa Maria del Suffragio.
Grazie alla collaborazione dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento, i piccoli partecipanti hanno avuto l’opportunità di ammirare da vicino le statue che compongono il corteo della processione del Venerdì Santo, vivendo un’esperienza diretta e coinvolgente. Un’occasione preziosa per comprendere, anche al di là dell’aspetto religioso, il valore storico, artistico e identitario di una delle tradizioni più sentite dai castellanesi.
Fondamentale, in questo contesto, è il contributo del Servizio Civile Universale, che affianca l’Amministrazione nella realizzazione di tali attività il cui coordinamento è affidato ad Eugenia Rubino che è anche guida turistica abilitata dalla Regione Puglia, garantendo in tal senso un approccio che coniuga rigore storico e capacità divulgativa.
Significativa la partecipazione delle due scuole primarie del territorio, che aderendo con entusiasmo all’iniziativa, hanno contribuito a rafforzare una virtuosa collaborazione tra enti in favore della popolazione studentesca castellanese.


