Al via le prenotazioni per l’apertura straordinaria del 23 e 24 maggio prossimi del tempietto ipogeo castellanese.
In questi giorni si concludono i lavori per la messa in sicurezza del bene culturale.
Anche Castellana-Grotte tra i quattordici comuni della Puglia interessati dal progetto “Tesori Nascosti”. L’iniziativa, promossa dall’UNPLI e dalla Regione Puglia, mira a valorizzare siti culturali poco conosciuti, ma capaci di sorprendere per la loro ricchezza storica e culturale, come nel caso della chiesetta rupestre della Madonna della Grotta, chiusa al pubblico ormai da troppo tempo.
Si tratta di un vero e proprio “tesoro nascosto”, a breve distanza dalla villa comunale “Tacconi” in via Serritella, risalente presumibilmente al XVII secolo situato nel tratto più basso della conca su cui venne edificata Castellana, nella quale un tempo, ristagnavano le acque delle precipitazioni prima di essere smaltite.
Un “tesoro nascosto” anche perché la chiesetta, edificata probabilmente per motivi devozionali e mai terminata, si trova a oltre tre metri e mezzo sotto il piano stradale e a sua volta “nasconde” il nucleo originario della chiesa: una piccola grotta naturale, posta a 8,73 m sotto il piano di calpestio, scavata dalle acque di un fiume sotterraneo e ampliata dall'uomo in epoche successive.
“A distanza di venti anni la Pro Loco di Castellana-Grotte", dichiara il presidente Piero Longo, "torna a occuparsi della chiesetta, in quanto fu proprio nel 2006 che, per primi, ci siamo preoccupati di tutelare e valorizzare questo piccolo scrigno di storia e di cultura, non solo attraverso convegni e mostre, ma soprattutto con la fortunata rassegna Cinema sotto le stelle trasformammo la chiesa, in un contenitore culturale fruibile a tutti permettendo di conoscere un bene culturale, sconosciuto ai più. Oggi - conclude Longo - organizziamo una due giorni che permetterà a tutti, gratuitamente e prenotandosi, di poter partecipare a visite guidate in collaborazione sia con gli studenti dell’Istituto Alberghiero sia con storici locali, tra i quali Donato Mastromarino”. Intanto, grazie ad un finanziamento regionale di 80 mila euro, proprio in questi giorni, si stanno ultimando i lavori di messa in sicurezza, recupero e riqualificazione della Chiesa della Madonna della Grotta.
“Abbiamo colto le opportunità di un piano regionale per la tutela e la valorizzazione delle chiese rupestri" – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Fabio Caputo – "per la messa in sicurezza della chiesa, edificio inserito nel Catalogo Generale dei Beni Culturali e da troppo tempo abbandonato”. Per poter partecipare, singolarmente o in gruppo, alle visite guidate previste sabato 23 e domenica 24 maggio, occorre prenotarsi chiamando i cell. 331.6700270 e 393.3324638 o inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


