Torna la Rassegna “Il Registro della Voce Umana” organizzata dall’associazione Classicaonline in collaborazione con l’orchestra Antonio Vivaldi.
Il 2, 5 e 6 giugno alle ore 20:30 nelle chiese di Conversano, Putignano e Castellana-Grotte si esibiscono il soprano Antonella Romanazzi e l’organista Marco Cadario.
Torna l’atteso appuntamento con “Il Registro della Voce Umana”, rassegna organizzata dall’Associazione Classica on line, che quest’anno prende il via con il concerto di martedì 2 giugno nella chiesa di San Benedetto a Conversano sull’organo Giuseppe Toselli - 1857.
Si proseguirà venerdì 5 giugno nella chiesa del Carmine a Putignano sull’organo Pietro de Simone Junior (1773) con un repertorio variegato con composizioni di G.B. Pergolesi, G.F. Haendel, A. Vivaldi e padre Davide da Bergamo sia per organo solo che per soprano ed organo.
L’associazione Classica on line, organizzatrice dell’evento, in collaborazione con l’Orchestra Antonio Vivaldi, propone come organista una personalità nota nel panorama nazionale Marco Cadario, musicista di grande sensibilità e temperamento. Di lui la critica ha scritto: “tecnica di una brillantezza notevole” a cui si unisce la “maturità del suo stile pianistico” (Tölzer Kurier-Germania). Questo artista, infatti, porta la sua esperienza di pianista, forte-pianista e clavicembalista anche all’interno della tastiera dell’organo, trasformando la musica prettamente organistica in musica orchestrale a tutto tondo.
In questi concerti l’organo riesce anche ad attraversare la musica lirica accompagnando la voce dello splendido soprano Antonella Romanazzi, descritta dall’emittente californiana KCOM TV un vero talento del panorama mondiale. Acclamata anche in diversi stati europei tra cui Svezia, Svizzera e Germania, nei quali ha all’attivo numerosi concerti. Ha inciso per Sonitus un CD di Musica Sacra “Magnificat” e dal 2018 collabora con le più grandi orchestre d’Italia e internazionali. Nel 2026 realizza la prima mondiale de “Il Miracolo delle Rose” di R. Carnaghi.
I due artisti hanno in serbo altre sorprese: nel concerto del 6 giugno nella chiesa di San Leone Magno a
Castellana Grotte, infatti, metteranno in evidenza le capacità sonore dell’organo Tamburini (1968) attraverso un viaggio a ritroso nel tempo, partendo dalla liederistica del XXI secolo, con’esecuzione del ciclo di lieder “Tra Cielo e Terra”, composto da Roberto Carnaghi nel 2024. Il programma porterà il pubblico a riflettere sulla propria spiritualità, affidandosi alla Madre Celeste con i lieder sacri, senza però dimenticare la natura terrena, grazie all’ascolto di brani composti sui versi di William Shakespeare, Hermann Hesse e Pablo Neruda.
Grazie al repertorio ricercato e alla tecnologia della videoproiezione, ciascun concerto si propone come un'esperienza immersiva unica nel suo genere, mirata alla valorizzazione dell'inestimabile patrimonio organario del territorio pugliese.
L'ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Classica on Line ringrazia le chiese ospitanti nelle persone di Don Felice Di Palma, Don Mimmo Belvito e Don Giovanni Amodio; la collaborazione dell’Accademia Corale Teleion, Sonitus Edizioni, Nuovo Imaie.


