Grande successo per l’iniziativa della Pro Lococon circa 300 visitatori.
Una due giorni di visite organizzate e gestite dalla Pro Loco “don Nicola Pellegrino”, che hanno coniugato la storia e la leggenda, la Fede e il desiderio di riscoprire il nostro patrimonio artistico e culturale, a volte colpevolmente dimenticato.
"Tesori Nascosti di Puglia" è un'iniziativa promossa da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) che tende a valorizzare il patrimonio culturale meno conosciuto della regione, svelando siti e borghi inediti attraverso percorsi guidati e l'impegno attivo delle Pro Loco locali. Gli eventi speciali si sono tenuti nel weekend del 23 e 24 maggio ed hanno coinvolto 14 comuni pugliesi, tra i quali Castellana Grotte.
La Pro Loco “don Nicola Pellegrino” ha individuato il nostro “tesoro nascosto”, nella chiesetta rupestre della Madonna della Grotta risalente al XVII secolo ed oggetto di un intervento conservativo che si conclude proprio in questi giorni.
La chiesa è abbandonata e chiusa ormai da troppo tempo, ma non certo dimenticata da chi, come la Pro Loco, ha nella propria missione, proprio il recupero e la valorizzazione del patrimonio artistico, storico e culturale della comunità. La grande particolarità della “Madonna della Grotta” è nell’essere costituita da due chiesette al proprio interno: la superiore esterna e mai completata e la inferiore ricavata nella sottostante grotta naturale, che è il cuore storico e spirituale del sito.
Hanno partecipato alla riuscita dell’evento i volontari della Pro Loco ed alcuni studenti del locale Istituto Alberghiero, guidati dal professor Salicati. I ragazzi, con l’ausilio dello storico Donato Mastromarino, hanno ripercorso la storia documentata e descritto iluoghi con dovizia di particolari. Al termine della prima visita, l’assessore Fabio Caputo ed il dirigente comunale Mino Cardone, hanno lodato l’iniziativa ed auspicato che la Pro Loco continui a proporre iniziative al fine di rendere il sito visitabile.
Tra l’altro, l’associazione si è già occupata in passato della chiesetta, sin dal 2006, organizzando convegni e mostre e anche larassegna “Cinema sotto le stelle”, trasformando, di fatto, la chiesaabbandonata, in un contenitore culturale fruibile a tutti.
Visto il grande interesse riscontrato nelle sei visite organizzate e le tante richieste pervenute e purtroppo rimaste inevase, la Pro Loco preannuncia una serie d’iniziative, a cominciare dal ripristino per il prossimo anno dell’antica festa che si svolgeva nella chiesetta il 2 luglio in onore della Madonna delle Grazie, ripresa negli anni 80, ma poi nuovamente abbandonata. Per il pomeriggio del 2 luglio 2026, invece, è prevista una mostra di fotografie e locandine delle Feste degli anni precedenti, una di documenti tecnici sulla Chiesa, la celebrazione di una Santa messa ed infine un concerto di musica Jazz.


