Cala il sipario sulla terza edizione dell’Italian Cinematography Awards (I.C.A.), il festival dedicato ai cortometraggi d’autore, organizzato e diretto dalla Joyful People Company ETS.
Due le date della manifestazione, il 23 e 24 luglio, che si è svolta nella bella sala delle cerimonie del Palazzo comunale, evento inserito nel programma ufficiale “Piazze d’Estate” organizzato da Comune di Castellana-Grotte e Grotte di Castellana srl, in collaborazione con Multiservizi spa e Servizio Civile Universale di Castellana-Grotte.
Due appuntamenti che hanno visto la sala proiezioni trasformarsi in un vivace focolare di emozioni, dibattiti e cinema di qualità, caratterizzato da un'ampia varietà di registri narrativi — dal dramma intimista alla leggerezza della commedia, fino alla sperimentazione tecnologica con un corto realizzato interamente con l’intelligenza artificiale. Tra il pubblico anche Salvatore Landolina, attore e doppiatore stimato ed amato anche per aver interpretato il personaggio di "Marrabbio" in quattro serie di Love Me Licia con Cristina D’Avena, oltre che per la lunga serie di film e serie tv, tra cui "Ho fatto splash" per la regia di Maurizio Nichetti, Happy Family di Gabriele Salvatores e Casa Vianello.
Emozionanti e carichi di pathos i corti proiettati, selezionati dalle tre giurie composte da professionisti del settore quali Enrico Romita, Eleonora Deligio, Davide Marangia, Guendalina Losito, Francesco Abonante, per la giuria tecnica, da Francesco Giusto, Antonio Marziale, Giulia Epifani, Federica Cino, e Francesca Pia Perricci, per la giuria giovani, e dai volontari e le volontarie del Servizio Civile di Castellana-Grotte, coordinati dalla dott.ssa Eugenia Rubino, per la giuria popolare.
Nella prima serata, premiati i corti “Comando io” di Pierdomenico Minafra come miglior cortometraggio, “Come lupi nel bosco” di Valerio Marcozzi come miglior interpretazione maschile, “UPDATE” di Luca Violante miglior cortometraggio distopico, “Estraneo” di Gianvincenzo Puglie miglior videoclip musicale, il corto “Eroi” di Caterina Baglio, miglior cortometraggio con tematica sociale, e “60 anni in 2” della giovane regista e sceneggiatrice pugliese Renata La Serra, come miglior cortometraggio realizzato da scuole di cinema che, a sorpresa, riceve anche il premio speciale giuria giovani. Nella seconda serata, il Pegaso, trofeo e simbolo del festival, è andato a "Verso dove" di Domenico Pietropaolo miglior interpretazione femminile, "Overthinking" di Gianmaria Fiorillo miglior cortometraggio realizzato con smartphone, "Happy Anniversary" di Isabella Salvetti miglior regia e premio giuria popolare, "Out" di Mateusz Chrystian Go miglior microcorto, arrivato appositamente dalla Polonia per ritirarlo, "Cose particolari durante le messe" di Emma Gasparini Papotti miglior sceneggiatura e premio speciale giuria tecnica, "Unhautorized" di Yang Suho e "Il paradosso" di Luca Belmonte che vince il premio miglior fotografia.
“Il successo di questa edizione - ha commentato Jean Paul Stanisci, presidente della Joyful People Company ETS e direttore del Festival insieme alla regista e fotografa Marika Ramunno - conferma ancora una volta quanto il pubblico sia desideroso di fruire di storie autentiche, profonde, capaci di emozionare e far riflettere e ci incoraggia a puntare ancora sulla formula boutique, ovvero, quella dimensione intima e autentica di incontro tra gli addetti ai lavori, gli appassionati del settore e il pubblico, che abbiamo intessuto fin dalla prima edizione. Con la freschezza dei nuovi linguaggi digitali e la perfezione tecnica del cinema tradizionale, la rassegna lascia un patrimonio di idee ed emozioni che darà sicuramente i suoi frutti nelle edizioni a venire. Ringraziamo l’Amministrazione comunale per la fiducia e per averci concesso di spostare il Festival presso il Palazzo municipale in entrambe le serate, a causa delle condizioni climatiche. Grazie ai volontari e alle volontarie del Servizio Civile Universale di Castellana-Grotte, disponibilissimi e operativi, e alla loro responsabile Eugenia Rubino, per la fattiva e perfetta collaborazione. Grazie ai componenti delle tre giurie, in particolare al presidente della giuria tecnica Enrico Romita e alla presidente della giuria giovani Francesca Giusto, oltre che all’attrice Stana Minincic, protagonista di cortometraggi sperimentali e vincitrice di premi cinematografici in diversi festival internazionali di cinema indipendente, arrivata appositamente dalla Bulgaria. Un sentito grazie alle preziose Federica Cino e Francesca Pia Perricci, giovani castellanesi appassionate di cinema che hanno gestito con professionalità e cura lo spazio interviste. A Laura Gigante e Roberta Putignano intervistate dalla giornalista Serena Greco, e a Maky Di Maggio per aver realizzato l’opera con cui abbiamo omaggiato le due ospiti. Infine, all’attrice Italia Aiuola, che ha presentato le due serate, ai fotografi Davide Marangia e Alessio Berardi, e a tutte e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile e unica anche questa edizione. Grande novità che posso anticipare, in autunno continueremo con i corti in una sezione off ospitata presso il Centro Studi Viterbo, incubatore culturale di Castellana-Grotte. Con ICA, appuntamento al prossimo anno, con la promessa di continuare a dare voce al talento e alle idee del cinema indipendente ed emergente”.
(Foto Davide Marangia)



