Martedì 8 aprile alle ore 19:00 presso la sede del Circolo Pivot, in via Arco Tommaso Pinto a Castellana Grotte, avrà luogo il secondo e ultimo appuntamento di Chiarelettere, I edizione della rassegna dedicata alle grandi case editrici italiane organizzata dalle associazioni castellanesi Fuoriluogo e Cultura in Tandem.
Ospite della serata sarà Nicolò Carmineo docente di Diritto della navigazione e dei trasporti all’Università di Bari e giornalista (collabora con “Limes”, “La Stampa”, “il Fatto Quotidiano”, “La Gazzetta del Mezzogiorno” e la trasmissione LINEA BLU).
Per l’occasione presenterà il suo libro-reportage “Come è profondo il mare - la plastica, il mercurio, il tritolo e il pesce che mangiamo”.
Al cantautore Lucio Dalla, legato alla Puglia e amante del mare come Carnimeo si ispira il titolo del libro. Il sottotitolo, invece, mette in risalto il grido d’allarme che conduce il lettore alla scoperta dell’ ‘’isola che non c’è’’.
“Come è profondo il mare” è un reportage, costruito come un romanzo d’avventura, nato dalle campagne di monitoraggio nel Pacifico, un viaggio sconvolgente nella più grande discarica del pianeta, l’isola di plastica fluttuante negli oceani, ma anche nel Mediterraneo dove spiaggiano i capodogli avvelenati da un accumulo di mercurio e di tutta una serie di inquinanti, e dove il pesce che mangiamo è minacciato dalle sostanze tossiche contenute nei residui bellici della seconda guerra mondiale ma anche di conflitti più recenti come quello dei Balcani.
Non vi è coscienza di quanto oggi accada nel mare, come e perché il Mediterraneo e gli oceani stiano mutando rapidamente sotto i nostri occhi inconsapevoli. C’è però chi non ci sta a lasciare questa pesante eredità alle generazioni future e che si impegna in prima persona.
Carmineo racconta storie di chi ha dedicato la sua vita al mare: navigatori, eco volontari e gente comune che hanno saputo comprendere quanto rilevante sia il fenomeno di deterioramento in corso e che esortano a cambiar rotta al più presto. Altrimenti, il mare diventerà solo un'immensa discarica.
Porterà il saluto dei soci del circolo, il presidente Federico Simone, interagiranno con l’autore l’assessore alla cultura Maurizio Pace e Giovanni Picella, membro del Comitato Ulivi Secolari. Modererà il librista Antonino Piepoli.


