Battuta Gioia del Colle al tiebreak, ma non basta per andare allo spareggio promozione. Sa
ranno Playoff. La BCC Tecbus Castellana-Grotte doveva vincere, ma guadagnando gli stessi punti del Reggio Calabria impegnato contro il Lecce. La squadra castellanese ha battuto la Jv Gioia del Colle per 3-2 (25-20, 25-14, 20-25, 23-25, 15-9) nell’ultima giornata del campionato regolare di pallavolo maschile di Serie A3, girone blu, ma la squadra calabrese ha battuto per 3-1 il Lecce e quindi accederà allo spareggio promozione con la prima del girone bianco. Lo spareggio promozione garantirà una prima promozione in A2, mentre la perdente rientrerà nei playoff dalle semifinali. La New Mater disputerà quindi i playoff, partendo dagli ottavi di finale.
La gara ha rispettato le migliori tradizioni dei derby. Partita sia in campo che sugli spalti con canti, suoni, sfottò e sana rivalità. Un Palagrotte gremitissimo, con tantissima gente in piedi anche sulle scalinate. Non si vedeva da tempo! La gara ha regalato tante emozioni. Si è passati dal giubilo del 2-0 iniziale che lasciava presagire una vittoria netta, alla delusione del pari due conquistato dai cugini gioiesi, all’acclamazione finale per l’accesso ai playoff nella migliore condizione possibile.
Il tecnico gioiese Francesco Racaniello propone Sabbi (22) opposto a Longo (3), Mariano (8) e Sette (13) laterali, Persoglia (7) e Frumuselu (12) al centro, libero Pierri. Entrati Milan, Paris e Chinello, non entrati Marra e Carta.
Mister Giuseppe Barbone risponde con Casaro (top scorer con 23 punti) opposto a Cappadona (3), Iervolino (17) e Chiapello (15) schiacciatori, Orlando Boscardini (11) e Pasquali (9) centrali, Guadagnini libero. Entrati Brucini (3) e Picchi. Non entrati Barretta, Santostasi, Reale e Pavani.
Ottimo approccio nei primi due set per la BCC che non lascia spazio ai più esperti avversari e chiude il primo set per 25-20 ed il secondo per 25-14. Risultati che lasciano presagire una netta vittoria, ma non sarà così.
Nel terzo parziale la squadra ospite comincia a giocare come sa e, dopo le schermaglie iniziali (8-7), si porta in vantaggio (9-12). Un ottimo turno al servizio dell’ex Sabbi, scava un solco profondo (9-16) che la BCC non riesce più a colmare (13-18, poi 18-23, infine 20-25).
Equilibratissimo il quarto parziale fino al 19 pari. Qui la BCC conquista il 22-19, ma Gioia riesce a recuperare e poi, approfittando di qualche errore dei gialloblu, chiude 23-25 portando la gara sul 2-2 e quindi escludendo la vittoria da tre punti della BCC che avrebbe garantito matematicamente il primo posto nel girone.
La grande delusione per l’occasione persa, non demoralizza i giovani gialloblu che, sospinti dal pubblico comunque grato per l’ottimo risultato nel campionato, tornano a primeggiare. Cambio campo sul 8-5, poi 13-8 e l’ace finale di Brucini per il 15-9 ed il 3-2 nella gara che sancisce il secondo posto assoluto.
Tra i protagonisti in campo tanti ex, tra i quali il nostro concittadino Peppe Longo (nella foto) che torna da avversario come palleggiatore della squadra ospite: “Emozioni bellissime per me perché qui ho passato gran parte della mia vita. Il nostro terzo posto nel campionato è molto importante dopo l’inizio del campionato non esaltante. Siamo riusciti a risalire ed esprimere buon gioco”. Dalla parte dei gialloblù sentiamo il centrale gialloblu Lorenzo Pasquali (in foto): “Abbiamo vinto, questo risultato non basta, ma dobbiamo essere orgogliosi per il risultato nel campionato e per questa vittoria contro una squadra allestita per vincere il campionato”.
Chiudiamo con il sintetico commento dei tecnici Francesco Racaniello e Giuseppe Barbone.
Racaniello, Gioia: “Abbiamo fatto una grande prestazione, con questo punto ci siamo assicurati il terzo posto. Castellana e Gioia sono due grandi squadre che se la giocheranno con chiunque nei playoff”.
Barbone: “I playoff erano un nostro obiettivo, certo non scontato. Gioia e Reggio Calabria hanno allestito due squadroni e noi, con un gruppo così giovane, riteniamo di aver raggiunto un ottimo risultato, non solo per il secondo posto, ma anche per aver riportato il grande pubblico al Palagrotte”.



