Castellana Grotte. Un tramonto dorato e l’atmosfera incantata della Villa Comunale hanno fatto da cornice a "Favola d’Amore", lo spettacolo teatrale conclusivo dell’anno scolastico dell’Istituto comprensivo "Tauro-Viterbo" di Castellana-Grotte.
Liberamente ispirato all’opera di Hermann Hesse e fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica Carmela Pellegrini, l’evento è stato patrocinato dal Comune di Castellana Grotte, con il sostegno di Coesione Italia 21-27 e la collaborazione della Pro Loco.
Protagonisti della scena sono stati gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria, accompagnati magistralmente dal coro e dall’orchestra del corso musicale S. Viterbo. A rendere ancora più speciale l’evento, la partecipazione straordinaria della classe 2ª A primaria e dei bambini cinquenni della scuola dell’infanzia, quest’ultimi accompagnati dalle docenti Rosa Maria Pinto e Melania Longone, che hanno regalato al pubblico momenti di pura poesia e dolcezza.
La regia dell’evento è stata affidata a Paolo Morga, che con sensibilità e cura ha diretto uno spettacolo armonioso, coinvolgente e profondamente significativo.
Le docenti Ornella Palmitessa, Tina Romagnuolo e Antonella Pellegrini hanno guidato con passione il percorso teatrale degli alunni, mentre il coro è stato preparato con grande competenza da Mariantonietta Buongiorno, Carmen Maselli e Ilaria Clemente. La formazione orchestrale, elemento portante dell’intero spettacolo, è stata affidata ai docenti Vincenzo Topputi, Andrea Mongelli, Mariano Fiorella, Piero Matarrese e Vito Castiglione Minischetti.
Lo spettacolo si è aperto con una suggestiva coreografia che ha rappresentato il risveglio dei fiori e l’ingresso delle farfalle in un paradiso splendente: una visione simbolica e delicata dell’amore come forza vitale e generativa.
Nel corso della rappresentazione, sono stati affrontati diversi volti dell’amore: l’amore materno, l’amore dei papà, quello familiare, per il prossimo, il primo amore, l’amore per la natura e infine l’amore per la vita. Temi universali, raccontati con semplicità e profondità, capaci di toccare il cuore del pubblico.
Ad arricchire la narrazione, l’alternanza tra recitazione, brani orchestrali e interventi corali ha offerto momenti di grande intensità emotiva, celebrando l’amore in tutte le sue forme ed espressioni.
"Favola d’Amore" si è rivelata una vera e propria sinfonia di emozioni, un inno alla bellezza dei sentimenti, al valore dell’educazione affettiva e al potere della comunità scolastica quando si unisce per dare vita a qualcosa di grande.
“Ringrazio di cuore ogni docente, ogni collaboratore e soprattutto i nostri meravigliosi alunni: con la loro spontaneità e il loro impegno ci hanno insegnato che l’amore, quando si coltiva con cura, può davvero cambiare il mondo. Oggi più che mai, abbiamo bisogno di poesia, di sogni e di piccoli grandi gesti d’amore." Così la dirigente Carmela Pellegrini che ha aggiunto: "Favola d’Amore non è stato solo uno spettacolo, ma un messaggio potente e corale che i nostri alunni hanno saputo donare con straordinaria autenticità. In un tempo in cui i valori sembrano spesso smarriti, ritrovarsi tutti insieme – bambini, insegnanti, famiglie – a celebrare l’amore in tutte le sue forme è stato un gesto educativo e profondamente umano. Ho fortemente voluto questo progetto perché credo che l’arte, la musica, il teatro e il lavoro condiviso siano strumenti privilegiati per crescere cittadini consapevoli, empatici, capaci di custodire e donare bellezza”.



