Lo scorso 21 luglio, proclamato dal Magnifico Rettore dell'Università degli studi di Bari ''Aldo Moro'', alla presenza del Sindaco di Bari, di Daniela Mazzucca, presidente della Fondazione "Di Vagno", di Gabrielle Coppola, delegata del Rettore alla Disabilità, ha conseguito la laurea magistrale in scienze storiche e sociali Antonio Losavio.
Non hanno mancato di festeggiare l'ambito traguardo amici, parenti, docenti e tutto il personale in servizio della Biblioteca di Storia e Filosofia dell'Ateneo barese, luogo dove il castellanese neolaureato Antonio ha svolto il suo tirocinio.
Presente anche il personale della Libreria Laterza, sede del tirocinio formativo. Oggetto della tesi di laurea in ''Storia culturale'' è stata una donna figura simbolo dell'impegno della donna nella storia e nel sociale, "Teresa Noce, una biografia novecentesca fra grande politica e impegno sociale", un argomento che ha ispirato Antonio a seguito della frequenza del corso di Letteratura di Genere della docente Lea Durante, correlatrice, del corso di Storia di Genere della docente Carrino e del corso di Storia Culturale della docente Claudia Villani, relatrice. Lusinghiero il risultato raggiunto, un bel 110 e lode per il nostro concittadino, un giovane autistico di ventisei anni appassionato cultore di storia del Novecento.
A festeggiare, l'amica e docente Mariagrazia Sportelli, suo fratello Bartolo, nonché mamma Lucia Mastrangelo, una vera forza della natura che si è spesa senza sosta nel sostenere Antonio, a dispetto delle difficoltà e dei pregiudizi.
Qui una carrellata delle immagini più belle di un giorno memorabile, per Antonio e per tutti coloro che lottano per inseguire i propri sogni.
Antonio Losavio esulta all'uscita dall'Ateneo

Antonio Losavio con sua madre Lucia Mastrangelo e suo fratello Bartolo

Antonio Losavio in posa con la pubblicazione della sua tesi
Antonio Losavio con sua madre Lucia Mastrangelo e il sindaco di Bari Vito Leccese
Antonio Losavio con sua madre Lucia Mastrangelo e Mariagrazia Sportelli



