Il decreto-legge n. 116 dello scorso 8 agosto ha introdotto, com'è noto, nuove sanzioni per chi abbandoni rifiuti per strada: multe sino a diciottomila euro e arresto. Il decreto, inoltre, prevede l'utilizzo di telecamere, anche private, come prova per accertare le violazioni.
Questo significa che le immagini riprese da telecamere di sicurezza, sia pubbliche che private, possono essere utilizzate per identificare e sanzionare i responsabili. La misura mira a contrastare anche altre attività illecite nel settore dei rifiuti, come il traffico illegale e lo smaltimento non autorizzato.
Vediamo, a titolo esemplificativi, a quanto ammonterebbero le sanzioni.
Per l'abbandono di rifiuti è prevista un'ammenda da 1.000 a 10.000 euro, in caso di rifiuti pericolosi, ad esempio, batterie, vernici, medicinali scaduti, la sanzione può raddoppiare. Per alcune tipologie di abbandono, come il lancio di rifiuti da veicoli, la multa può arrivare fino a € 18.000.
Nel caso di reiterazione, vi è la possibilità di arresto.
Vale la pena rischiare? Pensiamoci!
Per Michele Pote, presidente della Multiservizi spa, la partecipata comunale attrice di ripetute e onerose bonifiche nel territorio, nel tentativo di porre rimedio all'esecrabile comportamento di pochi, ''Il giro di vite nei confronti degli abbandoni sulle strade e necessario è, ahimè, tardivo".
"Focalizzare il problema e, finalmente, circoscriverlo è sinonimo di presa di posizione e coscienza. La nuova norma potrebbe essere uno strumento utile, purché inserito in una strategia più ampia, quella della prevenzione, del civismo e soprattutto dell'investimento in infrastrutture ambientali'', conclude.
Nella foto in alto, solo uno dei luoghi bonificati quest'estate dalla società inhouse comunale.
Per segnalare l'abbandono di rifiuti a Castellana-Grotte è attiva l'app Multisolving: Apple - google


