Nelle bellissime immagini di Domenico Ladogana, l'inno a Maria Santissima della Vetrana, quel ''Tu sei del popolo'' che ogni castellanese conosce, pur senza saperlo, sedimentato nei ricordi d'infanzia, deposito identitario e dolcissimo segno di comuni radici.
Composto da Angelo Maria Mastromattei e noto come "Ave, immortal benefica", dal primo verso, l'inno mariano ''Tu sei del popolo'' è dedicato alla Madonna della Vetrana, la Santa liberatrice dalla peste del 1691. Patrona di Castellana-Grotte, la Vergine della Vetrana è venerata nell'omonimo Santuario sulle colline castellanesi e a lei vengono tributati due momenti di giubilo solenne: i festeggiamenti gennaioli con le splendenti Fanove e quelli di fine aprile.
Questo il testo:
Ave, immortal benefica
nostra corredentrice,
Madre per cui felice
vive l’umanità
Grati porgiamo un cantico
all’alma tua bontà
Patrona amabile di Castellana
pietosa Vergine della Vetrana
Tu sei del popolo
Letizia e pace
Fonte verace di carità (x2)
Come da te già furono
Mesti ed afflitti figli
Salvi ne’ lor perigli
La grande tua virtù
Con questo nome onorasi
O Madre di Gesù
Patrona amabile di Castellana…
In questo duro esilio,
in questa alpestre via
sola tu sei, Maria,
vita del nostro cor;
tu doni al corpo e all’anima
salute e puro amor
Patrona amabile di Castellana…
Dal ciel sorridi e vigili,
i cari lumi tuoi
sempre rivolgi a noi,
sempre ci fai gioir
gli angosciati e i miseri – sei pronta a sovvenir
Patrona amabile di Castellana…
Crudele peste ahi!
struggere i figli tuoi volea;
un raggio sol splendea
di viva speme in te.
Sì ne rendesti liberi;
altri per noi non v’è.
Patrona amabile di Castellana…


