Nell'ambito del programma dei festeggiamenti in onore di Maria SS. della Vetrana, promossi dal Comitato Feste Patronali di Castellana-Grotte presieduto da Franco Di Masi, ha avuto luogo, lo scorso venerdì 16 gennaio, presso la chiesa di San Leone magno, il tradizionale Concerto per la Patrona.
La serata musicale, intitolata "Vergine Santa", dall'incipit del tradizionale inno, è stata affidata alla Banda "Vito Semeraro" di Castellana-Grotte diretta dal maestro Carlo Maria Clemente unitamente alla Schola cantorum "don Vincenzo Vitti" diretta da Vittorio Petruzzi: il tutto impreziosito dalla presenza dei ragazzi dei percorsi di iniziazione cristiana della parrocchia di San Leone magno e da un grande concorso di popolo lungo le navate dell'antico tempio del paese.
Il concerto si è aperto con la tradizionale "Diana" nenia pastorale che accompagna la questua dell'olio che arderà davanti l'Immagine della Madonna.
A seguire il "Gloria" di Vivaldi in una trascrizione di Pasquale Spinelli, la delicata e intima "Barcarola" del Silvano di Mascagni con il solista Luca Pipoli al Sax tenore e infine il celebre Largo di Haendel dall'opera Serse.
Spazio poi alla Schola per l'esecuzione di un brano a cappella "Improvviso" di Bepi De Marzi, autore vivente caposcuola della tradizione musicale alpina.
Gli ultimi tre brani hanno visto la partecipazione congiunta delle due realtà musicali con l'esecuzione di tre mottetti per coro e Banda: "Cantate Domino", "Misericordias Domini" e infine il delicato e ieratico "Adorna". Quest'ultimo brano è stata una sorpresa per tutti gli astanti essendo una composizione in possesso esclusivo della Cappella musicale Liberiana di Santa Maria Maggiore in Roma di cui l'autore, Valentino Miserachs, è stato maestro di cappella.
Ogni brano è stato preparato da una breve presentazione affidata a Luigi Nitti e dall'ingresso di una lampada che è stata posta sotto l'immagine della Madonna e dalla lettura di una lettera, in forma strofica, affidata ai bambini del catechismo.
L'ultima lampada è stata portata ai piedi del presbiterio dal presidente del Comitato che l'ha consegnata all'arciprete don Giovanni il quale, facendosi carico delle preghiere del popolo castellanese, l'ha offerta alla Madonna.
Oltre al presidente e a Comitato Feste Patronali unitamente all'arciprete don Giovanni hanno presenziato a questo concerto i frati della comunità del Santuario, le monache del monastero dell'Immacolata, il sindaco di Castellana-Grotte Domi Ciliberti e don Biagio Convertini, parroco della vicina Triggianello.
L'intervento finale di don Giovanni ha sottolineato la necessità di promuovere e favorire sempre la bellezza e l'arte in un mondo di guerra e paura, ringraziando il comitato e tutti gli astanti.
In conclusione, vi è stata l'esecuzione dei tradizionali inni "Vergine Santa" e "Tu sei del popolo".
Un momento di fede e musica per sostare davanti all'immagine della Madonna a 335 anni dalla liberazione della peste.


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