Nel silenzio ovattato del Cinema Milleluci di Castellana-Grotte, piccolo e accogliente come un abbraccio, il cinema diventa per i bambini ciò che la lettura è da sempre una porta segreta verso il mondo dell’immaginazione.
Per i piccoli di cinque anni della scuola dell’infanzia “F. Mazzarisi – S. De Bellis”, sedersi in sala non è stato solo “guardare un film”, ma vivere un’esperienza fatta di stupore, ascolto e condivisione.
Come ricordava Edgar Morin, è importante formare una “testa ben fatta”, capace di collegare, comprendere, immaginare. Ed è proprio questo che il cinema offre ai bambini: non nozioni da accumulare, ma esperienze da vivere e pensieri da intrecciare.
Le luci soffuse, l’atmosfera raccolta: tutto parlava il linguaggio dell’infanzia, quello che chiede tempo, cura e stupore.
Come accade quando un adulto legge una storia ad alta voce, il cinema accompagna i bambini dentro le emozioni, insegna a riconoscerle e a nominarle. “Zoeg e i medici volanti” ha raccontato il valore dell’aiuto, dell’amicizia e della collaborazione, mostrando che anche i più piccoli possono fare grandi cose quando imparano a prendersi cura degli altri. “La chiocciolina e la balena” ha sussurrato invece il coraggio di sognare, la bellezza del viaggio e la forza dei legami, ricordando che anche chi è minuscolo può attraversare il mondo. La nostra scuola dell’infanzia crede profondamente in queste iniziative, perché rappresentano un modo autentico di educare: attraverso la bellezza, la cultura e le emozioni condivise. Offrire ai bambini occasioni come questa significa nutrire la loro crescita, stimolare la fantasia e costruire ricordi preziosi che resteranno nel tempo. In quel buio che non fa paura della sala, i bambini hanno imparato ad ascoltare con gli occhi e con il cuore. Il cinema, come un libro illustrato che prende vita, educa alla lentezza, all’attenzione, alla capacità di stare insieme. È un atto d’amore verso l’infanzia: perché crescere significa anche imparare a emozionarsi, a immaginare, a sentire che le storie, viste o lette, possono rimanere impresse nella mente anche quando lo schermo si spegne.


