Anche per l’anno scolastico 2025-2026 il Progetto Cinema, nato dall’accordo con l’Associazione Culturale Milleluci, rappresenta per gli alunni della Scuola Secondaria di I grado “De Bellis” di Castellana-Grotte un importante percorso formativo.
Scopo quello di sviluppare la lettura del linguaggio cinematografico e audiovisivo. Attraverso la visione di tre film per ogni classe la scuola De Bellis si conferma non solo luogo di apprendimento disciplinare, ma anche spazio privilegiato di educazione al pensiero critico, all’empatia e alla cittadinanza consapevole.
In questo percorso, il cinema rappresenta uno strumento prezioso: un linguaggio vicino ai ragazzi, capace di parlare alle emozioni e allo stesso tempo di stimolare riflessione e confronto.
L’impronta cinematografica nella Scuola secondaria di I grado "De Bellis" non si limita alla semplice visione di un film. Gli alunni vengono guidati a osservare, comprendere, discutere, andando oltre la trama per coglierne il messaggio profondo, i valori trasmessi e le domande che il racconto pone. Il film diventa così un testo da leggere, interpretare e commentare, al pari di un libro.
In questa settimana, le classi prime e seconde saranno coinvolte nella visione dei film adatti alle loro età. Le seconde classi si cimenteranno nella visione di ‘Tatami’, un’opera intensa e attuale che affronta il tema del coraggio delle donne, della libertà di scelta e del prezzo che spesso essa comporta. Attraverso la storia di una giovane atleta, il film porta in primo piano le tensioni politiche e culturali che attraversano il Medio Oriente, sullo sfondo di rivalità e conflitti che coinvolgono popoli e identità, come quelle tra Israele e Palestina, ma soprattutto mette al centro l’essere umano e le sue scelte.
Per i ragazzi, Tatami diventa occasione per interrogarsi su concetti complessi: che cosa significa avere coraggio?
Quanto pesa la pressione sociale e politica sulle scelte individuali?
È possibile restare fedeli a sé stessi in contesti di conflitto?
La visione e il confronto dopo, permette agli studenti di esprimere opinioni, ascoltare punti di vista diversi, confrontarsi in modo rispettoso, sviluppando una consapevolezza che va oltre la cronaca e le semplificazioni. Comprendere il “vero messaggio” del film significa imparare a leggere la realtà con occhi più attenti e meno superficiali.
In un’epoca dominata da immagini rapide e spesso prive di contesto, educare i giovani a un uso critico del linguaggio cinematografico è una scelta educativa di grande valore. Il cinema, a scuola, non è intrattenimento: è formazione, è dialogo, è costruzione di cittadini più consapevoli e sensibili al mondo che li circonda.


