Si è svolto oggi, presso la Scuola secondaria di I grado ''S.N. De Bellis'' di Castellana-Grotte, un importante incontro nell’ambito del progetto di Formazione alla cultura della legalità, che ha visto protagonisti gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado e i Carabinieri del Comando Stazione locale.
A dialogare con i ragazzi è stato il luogotenente maresciallo del Comando Stazione dei Carabinieri di Castellana-Grotte Gregorio Lombardi il quale ha saputo catturare l’attenzione degli studenti con un intervento chiaro, diretto e ricco di esempi concreti.
L’incontro si è rivelato particolarmente interessante e partecipato: numerose sono state le domande poste dagli alunni, curiosi di comprendere meglio il ruolo dell’Arma sul territorio e le conseguenze di comportamenti contrari alla legge. Nel corso dell’incontro, il Luogotenente ha illustrato le principali norme che regolano la convivenza civile, soffermandosi soprattutto sulle responsabilità penali connesse a un uso non corretto degli strumenti digitali e dei social network, tema di grande attualità per i giovani.
Sono stati affrontati argomenti come il cyberbullismo, la diffusione illecita di immagini e contenuti offensivi, le minacce online e, più in generale, i reati che possono derivare da comportamenti superficiali o inconsapevoli. Particolare attenzione è stata dedicata anche al concetto di responsabilità personale: il Maresciallo ha spiegato come, già in giovane età, si possa essere chiamati a rispondere delle proprie azioni davanti alla legge, sottolineando l’importanza di agire sempre con rispetto, consapevolezza e senso civico.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso educativo volto a promuovere nei ragazzi la cultura della legalità, intesa non solo come rispetto delle regole, ma come valore fondamentale per costruire una società più giusta e sicura.
L’incontro si è concluso con un invito agli studenti a considerare le forze dell’ordine come un punto di riferimento e di supporto, ribadendo l’importanza della collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni. Un’esperienza formativa significativa, che ha lasciato nei ragazzi spunti di riflessione importanti e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo di cittadini responsabili.


