A Castellana-Grotte, il percorso verso la Festa d’Aprile 2026 è ufficialmente entrato nel vivo.
A ormai meno di due mesi dai festeggiamenti in onore di Maria SS. della Vetrana, che quest’anno coincideranno con i giorni dal 24 al 27 aprile, il Comitato Feste Patronali ha già avviato la macchina organizzativa per dare vita a un’edizione che sappia unire devozione, senso di appartenenza e grande suggestione.
Il primo tassello è stato posato con la scelta delle luminarie, autentico cuore scenografico della festa e simbolo della sua capacità di emozionare. Anche per il 2026 sarà la ditta Faniuolo di Putignano a curare gli allestimenti luminosi: una conferma che rappresenta garanzia di qualità, esperienza e continuità, capace ogni anno di valorizzare il centro cittadino e trasformarlo in un luogo carico di fascino e accoglienza.
Accanto agli aspetti organizzativi, entra ora in una fase decisiva anche il coinvolgimento diretto della comunità. A partire da sabato 28 febbraio prenderà infatti il via la tradizionale questua per la raccolta fondi, momento essenziale per sostenere concretamente la realizzazione della festa. Il Comitato ricorda che solo i membri ufficialmente autorizzati, muniti di apposito tesserino di riconoscimento, sono abilitati alla raccolta delle offerte, a tutela della trasparenza e della correttezza dell’iniziativa.
La Festa d’Aprile, dunque, comincia già a “prendere luce e sostanza”, non solo attraverso le sue scenografie ma anche grazie allo spirito di partecipazione che da sempre la anima.
È proprio il contributo diffuso dei cittadini a rendere possibile ogni anno un evento che non è soltanto celebrazione religiosa, ma anche espressione viva della storia locale, occasione di incontro e momento di condivisione per l’intera comunità castellanese.
In questo intreccio di tradizione e impegno collettivo, si rinnova così un appuntamento atteso e sentito, capace di restare nel tempo come uno dei segni più autentici della vita cittadina.


