"Giustizia, Costituzione e Cittadinanza. Le ragioni del No" è il tema dell'incontro che si svolgerà sabato 14 marzo alle ore 18:30 al Circolo Pivot, in via Arco Tommaso Pinto n. 32 a Castellana-Grotte.
Interverranno le parlamentari del M5S, le deputate Patty L'Abbate e Carla Giuliano e il deputato Leonardo Donno, il magistrato Giovanni Giorgio, ex procuratore della Repubblica di Macerata, l'avvocato Attilio Simeone, Anna Maria Candela dell'Associazione La giusta causa, Donato Pietro Stefanelli del Comitato civile per il No e Mimmo Ferrante, segretario provinciale Sinistra Italiana AVS.
L'incontro sarà un'occasione importante per discutere della riforma Nordio e del referendum del 22 e 23 marzo. I partecipanti spiegheranno perchè questa riforma non garantisce processi più veloci e giusti e non offre sufficienti garanzie ai cittadini.
Come è noto, la riforma prevede la separazione delle carriere tra giudici e magistrati, una misura che, secondo i suoi sostenitori, rafforzerebbe l'autonomia e l'indipendenza della magistratura. In realtà, come sostengono le diverse forze politiche e associative, la stragrande maggioranza dei magistrati e numerosi avvocati, indebolisce l'indipendenza della magistratura, crea due Csm, aumenta l'influenza politica sul sistema giudiziario e non risolve i problemi strutturali della giustizia, come carenze di organico e di risorse.
Inoltre, l'evento rappresenta un'opportunità per ascoltare le diverse prospettive e comprendere meglio le implicazioni di questa riforma che mina uno dei cardini della Costituzione: l'equilibrio fra potere legislativo e potere giudiziario.


