Dal 3 aprile disponibile su tutte le piattaforme "Monografia", il nuovo capitolo di Mela Indie, il castellanese che trasforma la sua storia in un'opera di verità.
A Castellana-Grotte il nome Mela Indie non è una novità: è parte della nostra storia musicale. Dietro quel nome c’è Vito Antonio Indolfo, concittadino che ha attraversato più di vent’anni di musica con la dedizione di un ricercatore e la sensibilità di chi vive la creatività come un’urgenza interiore.
Oggi, con Monografia, aggiunge un tassello decisivo al suo percorso artistico. L’album sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 3 aprile. Non si tratta di un esordio improvviso, ma di una sintesi maturata nel tempo. Monografia nasce da una ferita, quella di un amore riconosciuto troppo tardi, ma non indulgendo nella sofferenza: la osserva, la attraversa, la trasforma.
È un disco che parla di responsabilità, vulnerabilità, fede, identità. È un lavoro che scava, che interroga e che non si accontenta di essere ascoltato: chiede di essere compreso. Chi conosce Vito nel contesto castellanese sa bene quanto la sua storia musicale sia ricca: dagli Odi et Amo agli AcomeandromedA, dai palchi internazionali al Conservatorio Piccinni, fino alla composizione per il teatrodanza contemporaneo. Un percorso variegato, ma coerente, che confluisce in Monografia non come vetrina, ma come sostanza.
La scrittura rimane fedele all’essenziale: arrangiamenti suonati, orchestrazioni classiche, pianoforti che si aprono come confessioni, atmosfere teatrali che dialogano con il cantautorato più puro. Monografia non rincorre algoritmi né trend: segue un’urgenza autentica. E questo lo rende un disco raro.
Anche la parte visiva ha radici nella nostra comunità. La copertina nasce da un quadro del castellanese Danilo Babbo, rielaborato dal videomaker Alberto Mocellin in un volto scomposto e ricomposto, simbolo perfetto dell’essenza del progetto: riconoscere le proprie fratture e farne nuovo senso. Non c’è retorica in Monografia: c’è sincerità. E questa sincerità, così diretta e nuda, appartiene profondamente al carattere di Vito.
Per Castellana Grotte, l’uscita di questo disco non è solo la pubblicazione di un nuovo progetto musicale: è la conferma che qui, nella nostra comunità, la musica continua a generare percorsi autentici e maturi. Mela Indie non è un nome nuovo per noi. È un concittadino che, con Monografia, porta fuori da Castellana una storia fatta di profondità, coraggio e identità.
Dal 3 aprile il disco sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali. Un appuntamento importante non solo per chi segue Mela Indie, ma per chiunque ami la musica che nasce davvero da un cuore e da un luogo.
A rendere ancora più significativo questo progetto c’è il ruolo determinante della comunità castellanese. A febbraio 2025, grazie all’impegno di associazioni, sponsor, cittadini e artisti, è nata la serata “Ci Sono Anch’Io”, un evento in cui musica, danza e solidarietà si sono intrecciate per sostenere proprio la realizzazione di Monografia. È stata una serata di condivisione profonda, un gesto collettivo che ha dimostrato quanto Castellana sappia unirsi quando riconosce il valore di una voce del territorio.
Ciò che sembrava un sogno lontano è diventato concreto grazie a chi ha partecipato, a chi ha donato talento e presenza, a chi ha contribuito alla raccolta fondi credendo che questa musica meritasse di esistere.


