Alla sera del Giovedì Santo, come ogni anno, nelle chiese di Castellana-Grotte sono stati allestiti gli altari della reposizione.
Si è perpetuata una delle tradizioni più amate dai fedeli castellanesi, il tradizionale ''Giro dei Sepolcri''.
Un tempo si usava visitare da cinque, quante sono le piaghe di Cristo, a sette altari, quanti sono i dolori della Madonna. Sepolcro è, infatti, definizione impropria, perché gli splendidi addobbi non alludono alla morte, ma all'adorazione dell'Eucaristia. Ecco alcuni degli splendidi altari della reposizione cittadini.
L'altare della reposizione è il luogo preparato per accogliere l'Eucaristia al termine della messa serale del Giovedì Santo, la Missa in Coena Domini. Si tratta di un luogo differente da quello dove, normalmente, viene serbata l'ostia consacrata. Nelle nostre chiese, l'altare della reposizione viene tradizionalmente addobbato con fiori, simboli. Al centro, nel repositorio, vengono serbate le ostie consacrate da distribuirsi nella Comunione del Venerdì Santo, giorno nel quale non viene consacrata l'Eucaristia. Com'è noto, infatti, nel venerdì antecedente la Pasqua, non viene celebrata la messa, ma si dà luogo all'Azione liturgica della Passione del Signore.
L'altare della reposizione viene dismesso nel pomeriggio del Venerdì Santo, per passare alla commemorazione della morte di Gesù in croce, fino al giorno seguente, quando si celebra la risurrezione di Gesù, la Pasqua.
Ecco una carrellata di alcuni degli altari della reposizione cittadini dalle belle foto di Luigi Nitti.
Altare della reposizione nella parrocchia di San Leone Magno

Altare della reposizione nella chiesa di Sant'Onofrio

Altare della reposizione al Santuario Madonna della Vetrana

Altare della reposizione alla parrocchia Il Salvatore

Altare della reposizione della chiesa dell’Immacolata, rettoria della parrocchia di San Francesco d'Assisi chiusa per lavori

Altare della reposizione alla parrocchia Santa Maria del Caroseno

Altare della reposizione del Monastero delle Benedettine Celestine



