Riceviamo dalla formazione politica ''Democratici per fare e innovare'' in merito al voto favorevole espresso in seno all'ultima assise del Consiglio comunale di Castellana-Grotte.
Variante normativa dell’art. 37 “Zone agricole normali: E1” delle Norme Tecniche di Attuazione del vigente Piano Regolatore Generale: bene il sì per sbloccare le pratiche, ma ora servono tempi certi e chiarezza sul percorso futuro
Nell’ultimo Consiglio comunale è stata proposta l’adozione di una modifica c.d. semplificata dell'Art. 37 dalle NTA di PRG, ai sensi dell'art.12 comma 3 lettera e) della L.R. 20/2001.
Come gruppo politico Democratici per Fare e Innovare abbiamo espresso voto favorevole alla modifica proposta, una scelta che riteniamo giusto spiegare con chiarezza ai cittadini.
Abbiamo votato sì per senso di responsabilità e pragmatismo, con l’obiettivo di sbloccare le pratiche edilizie già in corso e facendo si che se ne possano presentare di nuove aventi ad oggetto tutti gli interventi previsti dall'articolo 3 del DPR 380 / 2001, ovvero: restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (senza cambio d’uso), nuova costruzione (nei limiti degli interventi sulle pertinenze di edifici esistenti). La modifica approvata interviene su questi aspetti attraverso un aggiornamento normativo volto a superare una volta per tutte le varie dinamiche interpretative.
Ed è proprio per questo senso di responsabilità verso la comunità che abbiamo votato favorevolmente.
Allo stesso tempo, riteniamo necessario distinguere con chiarezza questo intervento dalla più ampia riforma dell’articolo 37 adottata dal Consiglio comunale nel luglio 2024, che prevedeva, sempre nelle zone dell’agro tra le altre cose:
- cambi di destinazione d’uso in agro;
- aumento volumetrico una tantum fino a 75 m³.
Si trattava di una riforma attesa da anni e potenzialmente capace di generare sviluppo, investimenti e riqualificazione diffusa.
Su questo punto, nel corso del Consiglio comunale, abbiamo preso atto di un elemento che non può essere sottaciuto: il procedimento avviato nel 2024, così come era stato impostato, è ormai definitivamente chiuso e dovrà essere ripreso attraverso l’iter della variante ordinaria.
È un passaggio politico e amministrativo molto rilevante, perché significa che si sono persi quasi due anni senza arrivare al risultato atteso da cittadini, tecnici e operatori del settore.
Riteniamo inoltre doveroso ricordare che in passato i rappresentanti delle categorie tecniche locali — Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri, Geometri, Agronomi e Geologi — avevano già fornito indicazioni precise e contributi utili per costruire un percorso corretto e condiviso. Indicazioni che, però, non sono state recepite fino in fondo e che in parte sono state disattese o modificate, fino ad arrivare a un esito che oggi appare evidente: la procedura va riavviata da zero.
Per questo, pur prendendo atto dell’impegno assunto in aula ad avviare nei prossimi mesi la variante ordinaria finalizzata ai cambi di destinazione d’uso, riteniamo che servono tempi certi, modalità chiare, condivisione del percorso e aggiornamenti trasparenti, affinché cittadini, tecnici e operatori possano finalmente avere riferimenti concreti.
Per questo auspichiamo che nel più breve tempo possibile
- si avvii l’ iter di variante ordinaria, chiarendo modalità e step da seguire.
- ci siano i giusti momenti di confronto e condivisione con il Consiglio comunale, con i professionisti del territorio e con la cittadinanza;
- si coordini questo percorso con la Legge Regionale 36, con i piani di recupero e con l’aggiornamento del REC, strumenti fondamentali per dare risposte vere alla comunità.
Vogliamo dare risposte a questioni che incidono direttamente sulle possibilità di intervento, di investimento e di sviluppo del territorio e indicare con chiarezza la strada da seguire.
Come Democratici per Fare e Innovare siamo pronti a dare il nostro contributo, anche favorendo un confronto con la Regione Puglia, grazie al supporto del consigliere regionale Ubaldo Pagano e di tutti i rappresentanti istituzionali con cui collaboriamo quotidianamente, per rendere più celere il percorso e raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.


