Il Movimento Civico Castellanese Civìvo annuncia l’apertura di Spazio Civìvo, in via Vincenzo Longo 27 a Castellana-Grotte, un ambiente pienamente operativo e pronto ad accogliere cittadini, associazioni e realtà del territorio.
Pensato come un presidio stabile di ascolto e dialogo, Spazio Civìvo nasce per diventare un punto nevralgico della partecipazione civica e della costruzione condivisa dei progetti per la città. «Siamo entusiasti di aprire le porte di questo luogo: un ambiente pensato per far sentire ogni cittadino parte attiva della comunità», afferma Marco Mezzapesa, presidente del movimento, sottolineando il carattere inclusivo dell’iniziativa.
La sede ospiterà incontri tematici, riunioni interne, momenti di confronto pubblico, iniziative aperte alla cittadinanza e appuntamenti dedicati alle associazioni del territorio, con l’obiettivo di valorizzarne il ruolo e sviluppare sinergie utili al benessere collettivo. «Le associazioni sono un pilastro della nostra città: ascoltarle e collaborare con loro significa creare valore e rafforzare il tessuto sociale», dichiara Francesco Manghisi, segretario organizzativo del movimento, evidenziando l’importanza della cooperazione diffusa.
Civìvo concepisce Spazio Civìvo come una piattaforma permanente, un luogo in cui ogni cittadino può esprimere idee, segnalare criticità, avanzare proposte e contribuire all’elaborazione di soluzioni concrete. «Questo spazio è stato pensato per chi vuole mettersi in gioco, confrontarsi e proporre. Sarà un punto di riferimento stabile per chi desidera partecipare in modo diretto alla vita della città», spiega la vicepresidente Marilena Napoletano, richiamando la centralità dell’ascolto attivo.
A poco più di un anno dalle prossime amministrative, Civìvo decide di radicarsi ulteriormente nel territorio, scegliendo di offrire alla città uno spazio reale in cui condividere idee, costruire proposte e dare concretezza al contributo dei cittadini.
«Immaginiamo questo luogo come uno spazio in cui le persone possano incontrarsi, dialogare senza filtri e trasformare idee in azioni concrete. Inizieremo subito con incontri tematici: il primo affronterà autismo e neurodivergenze. I nostri appuntamenti non saranno soltanto momenti informativi o di confronto, ma si concluderanno sempre con proposte operative da portare sui tavoli decisionali», afferma Fabio Mazzarisi, portavoce del movimento, ribadendo l’impegno per un modello partecipativo fondato su trasparenza e collaborazione.
A sintetizzare lo spirito del progetto è la dichiarazione che Civìvo sceglie come guida: «Spazio Civìvo non è semplicemente una sede: è un impegno quotidiano. È un luogo che vive, ascolta e costruisce insieme». Con questo nuovo presidio, il movimento offre alla città uno spazio concreto di incontro, confronto e progettazione, pronto ad accogliere energie, proposte e visioni per il futuro di Castellana-Grotte.


