Riceviamo dal coordinatore locale di Fratelli d'Italia Michele Mastromarino sul tema "Grotte di Castellana: disservizi in biglietteria, famiglie penalizzate. Basta ambiguità, serve un cambio di gestione".
Tornano le criticità nella gestione dei servizi turistici presso le Grotte di Castellana, uno dei principali attrattori del nostro territorio. A pochi giorni dall’avvio della stagione turistica, si ripresenta una problematica già denunciata lo scorso anno: quella legata alla gestione della biglietteria e alla mancata applicazione delle tariffe presenti sul sito istituzionale.
A segnalarlo è una recensione, adesso scomparsa, di una turista che, recatasi presso l’infopoint per acquistare i biglietti per una famiglia composta da due adulti e due ragazzi under 14, si è trovata di fronte a una situazione paradossale. A fronte del pacchetto “family” pubblicato sul sito istituzionale pari a 61 euro, le è stata proposta una soluzione alternativa da ben 91 euro: due biglietti interi, un ridotto e una gratuità, con l’aggiunta della visita al planetario, non richiesta!
Una dinamica che solleva interrogativi seri sulla trasparenza delle procedure e sulla reale tutela del visitatore.
Dobbiamo essere lontani dal pensare che i turisti siano “polli da spennare”. Anche perché, comunicativamente parlando, un’esperienza negativa viaggia molto più veloce di una positiva, con ripercussioni dirette non solo sulla credibilità del nostro sito carsico, ma sull’immagine complessiva della nostra comunità.
Il rischio è quello di compromettere anni di lavoro e investimenti nella promozione turistica, vanificando il posizionamento di uno dei siti carsici più importanti d’Europa.
“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”: una frase che purtroppo torna attuale, perché quella del cosiddetto “biglietto unico” appare sempre più come una prassi consolidata e non come un’eccezione.
Per questo , come Fratelli d’Italia, chiediamo con forza chiarezza immediata sulle modalità di vendita, il rispetto rigoroso delle tariffe ufficiali e la piena libertà di scelta per i visitatori.
Ma soprattutto, considerato che la storia si ripete, riteniamo non più rinviabile una riflessione seria sulla gestione dell’infopoint. È necessario restituire questo presidio strategico alla Pro Loco locale, che per vocazione e radicamento territoriale rappresenta il soggetto più idoneo a garantire accoglienza, trasparenza e promozione autentica del territorio.
Infine, una domanda che riteniamo altrettanto centrale e che merita risposte chiare: quale e come sarà la gestione del parcheggio P1 appena terminato? Chi ne avrà la responsabilità e con quali modalità verrà garantito un servizio efficiente, ordinato e rispettoso dei visitatori?
Non possiamo permetterci che, accanto ai disservizi già segnalati, si aggiungano ulteriori criticità nella gestione dell’accoglienza.
Le Grotte di Castellana meritano una gestione all’altezza della loro importanza. I cittadini e i turisti meritano rispetto.


