Lunedì 13 aprile, una passeggiata nel centro storico, curata dai volontari della Pro Loco ''don Nicola Pellegrino'': protagonisti i capelli d'argento del Centro Aperto Polivalente di Castellana-Grotte.
Le “Porte della Badessa” con le 60 opere dipinte su vecchie porte e che ha trasformato il borgo antico della città in un’autentica galleria a cielo aperto, continua a registrare un sorprendente interesse da parte di turisti e soprattutto da giornali ed emittenti locali e nazionali.
Tramite questa originale operazione culturale e nello stesso tempo di decoro urbano, la Pro Loco, con il sostegno del Comune, contribuisce a far conoscere periodi importanti della storia locale registrando grande interesse, ma soprattutto creando un modo concreto per vitalizzare il borgo antico.
Infatti, per “Scatti di memoria”, l’iniziativa del CAP (Centro Aperto Polivalente) di Castellana Grotte in collaborazione con la Pro Loco incentrata sulla scoperta della storia del territorio, si è tenuta lunedì scorso (più volte rimandata per l’inclemenza del tempo) la tanto attesa visita nel centro storico sul percorso delle “Porte della Badessa”.
Gli attenti partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza molto positiva in compagnia di due volontari della Pro Loco, Pino Dalena, uno dei pittori delle “Porte” e Domenico Ladogana, esperto fotografo e cineoperatore.
Passeggiando per le caratteristiche stradine del borgo antico ed ammirando la “galleria” costituita dalle 60 porte realizzate nel corso di cinque edizioni dai pittori professionisti e dilettanti della Pro Loco, i visitatori hanno potuto conoscere alcuni interessanti aspetti storici dei quasi seicento anni di “gestione” del feudo castellanese da parte delle badesse del monastero di San Benedetto di Conversano.
La visita ha riguardato una parte del percorso e si è conclusa con un “arrivederci a presto” per completare l’esperienza molto gradita dai visitatori che hanno espresso il loro pieno gradimento dell’iniziativa.


