Riceviamo da Antonio De Leo, responsabile Igiene Ambientale, segretario provinciale Funzione Pubblica CGIL BARI, notizia del prossimo sit-in e stato di agitazione per stipendi non pagati da parte dei dipendenti della Multiservizi, l'in house comunale che si occupa della raccolta e dello smaltimento dell'RSU cittadino. Castellana-Grotte – I lavoratori della Società Multiservizi incroceranno le braccia nella giornata di martedì, dalle ore 12:00 alle ore 13:00, dando vita a un sit-in di protesta nei confronti della società e della stazione appaltante. Alla base della mobilitazione vi è il ritardo nel pagamento delle retribuzioni relative al mese di marzo 2026.
A sostenere la vertenza sono le organizzazioni sindacali FP CGIL Bari e FIT CISL, che hanno formalmente dichiarato lo stato di agitazione, attivando la procedura di raffreddamento e conciliazione presso il Comune di Castellana Grotte. Le sigle chiedono la convocazione urgente di un tavolo istituzionale alla presenza della dirigente del settore competente e del Sindaco, al fine di individuare soluzioni immediate e garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori.
I sindacati sottolineano come la situazione stia generando forte preoccupazione tra i dipendenti, sia per le difficoltà economiche derivanti dal mancato pagamento, sia per l’incertezza rispetto alla continuità delle tutele contrattuali.
In assenza di riscontri concreti da parte degli enti coinvolti, FP CGIL e FIT CISL annunciano che si procederà con la chiusura negativa del tentativo di conciliazione e con la successiva proclamazione di una prima giornata di sciopero, nel rispetto della normativa vigente e con la garanzia dei servizi pubblici essenziali.
La vertenza resta quindi aperta, in attesa di un intervento risolutivo da parte delle istituzioni locali e della stazione appaltante.
A sostenere la vertenza sono le organizzazioni sindacali FP CGIL Bari e FIT CISL, che hanno formalmente dichiarato lo stato di agitazione, attivando la procedura di raffreddamento e conciliazione presso il Comune di Castellana Grotte. Le sigle chiedono la convocazione urgente di un tavolo istituzionale alla presenza della dirigente del settore competente e del Sindaco, al fine di individuare soluzioni immediate e garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori.
I sindacati sottolineano come la situazione stia generando forte preoccupazione tra i dipendenti, sia per le difficoltà economiche derivanti dal mancato pagamento, sia per l’incertezza rispetto alla continuità delle tutele contrattuali.
In assenza di riscontri concreti da parte degli enti coinvolti, FP CGIL e FIT CISL annunciano che si procederà con la chiusura negativa del tentativo di conciliazione e con la successiva proclamazione di una prima giornata di sciopero, nel rispetto della normativa vigente e con la garanzia dei servizi pubblici essenziali.
La vertenza resta quindi aperta, in attesa di un intervento risolutivo da parte delle istituzioni locali e della stazione appaltante.


