È pronto a partire CIVÌVO ASCOLTA, il nuovo progetto promosso dal Movimento Civico Castellanese CIVÌVO che apre una fase inedita del percorso CIVÌVO VIBE TOUR, spostando l’attenzione sul mondo associativo locale.
Dopo l’esperienza di ascolto diffuso nei luoghi della città, il movimento si prepara ora a incontrare realtà culturali, sportive e sociali del territorio, riconosciute come interlocutori centrali per comprendere in profondità bisogni, criticità e potenzialità della comunità.
Il percorso si svolgerà presso lo Spazio Civìvo, sede del movimento, e sarà articolato in incontri dedicati, pensati per coinvolgere le associazioni interessate una alla volta. «Si tratta di un passaggio naturale e necessario del lavoro che abbiamo avviato in città», spiega Marco Mezzapesa, presidente di CIVÌVO. «Una città non si comprende davvero se non la si guarda attraverso gli occhi di chi la vive ogni giorno, spesso in silenzio, con continuità e responsabilità».
CIVÌVO ASCOLTA nasce con l’obiettivo di fare rete e di creare uno spazio di ascolto reale e non formale, capace di accogliere esigenze, difficoltà, intuizioni e visioni che raramente trovano spazio nel dibattito pubblico. Alla base del progetto c’è una convinzione che il movimento rivendica con chiarezza: la partecipazione non è un evento, ma un metodo. «CIVÌVO ASCOLTA non sarà consenso né consultazione», chiarisce Fabio Mazzarisi, portavoce di CIVÌVO. «Sarà un’assunzione di responsabilità. Ascoltare, per noi, significa prendere in carico ciò che viene detto, senza chiedere adesioni o impegni a chi partecipa».
Il percorso prenderà avvio dai dati raccolti durante il CIVÌVO VIBE TOUR 2026, che hanno restituito parole, emozioni, critiche e desideri emersi nei luoghi simbolo della città. Un patrimonio informativo che costituirà la base di partenza del confronto con le associazioni. «Non partiremo da opinioni astratte», sottolinea la vicepresidente Marilena Napoletano. «Ma da ascolto documentato, da una fotografia collettiva che ora vogliamo approfondire insieme a chi opera quotidianamente sul territorio».
Gli incontri di CIVÌVO ASCOLTA saranno pensati come momenti riservati e dedicati: un’associazione alla volta, uno spazio protetto, un tempo esplicitamente pensato per l’ascolto. Dopo una breve restituzione iniziale degli elementi emersi dal tour, la parola sarà affidata interamente ai partecipanti, senza dibattiti né risposte immediate. «Non sarà un tavolo politico, né una riunione operativa», precisa il segretario operativo del movimento Francesco Manghisi«Sarà un tempo serio, in cui fermarci e ascoltare prima di qualsiasi proposta».
Alle associazioni sarà chiesto di raccontare la città dal proprio punto di vista, mettendo in luce criticità vissute, bisogni reali e aspetti spesso invisibili. Quanto emergerà entrerà nel percorso CIVÌVO ASCOLTA e contribuirà a orientare le fasi successive del lavoro del movimento.
CIVÌVO invita tutte le associazioni interessate a prendere parte a CIVÌVO ASCOLTA a contattare l’organizzazione per calendarizzare un incontro presso Spazio Civìvo, in data e orario da concordare. Un invito aperto a chi desidera contribuire alla costruzione della città partendo da un gesto semplice e necessario: l’ascolto.


