L’incontro con lo scrittore Peppe Millanta, autore de "Il pescatore di stelle", nell'ambito del progetto Didiario Suggeritori di libri promosso dall'omonima associazione turese presieduta da Alina Laruccia, ha rappresentato - per gli alunni e le alunne delle classi quinte dell’Istituto comprensivo “Tauro – Viterbo” di Castellana-Grotte - un’esperienza autenticamente trasformativa.
Sono stati coinvolti, infatti, le alunne e gli alunni della comunità scolastica in un dialogo vivo e partecipato. Attraverso la forza evocativa del racconto, si è stati condotti a riconoscere il valore dei sogni, della cura e della perseveranza. Il protagonista, con la sua azione silenziosa e simbolica, ci ricorda che ogni desiderio richiede attenzione, tempo e fiducia. Come emerge dalle parole del libro: “Le stelle non si prendono, si aspettano.”
E ancora:
“Ci vuole pazienza per imparare a vedere ciò che brilla davvero.”
Frasi semplici, ma dense, come semi lanciati in una terra fertile. Hanno aperto nei/le bambin* spazi di riflessione profonda: sul saper attendere, sul riconoscere ciò che conta, sul non smettere di cercare la propria luce.
L’incontro si è trasformato in un dialogo autentico, fatto di domande vere e pensieri condivisi, dove la lettura si è rivelata non solo strumento di conoscenza, ma occasione di crescita interiore. Un’esperienza educativa che ha seminato consapevolezza, alimentato l’immaginazione e ricordato a ciascun* bambin* che, dentro di sé, custodisce già il proprio cielo di stelle.
A sottolineare il valore dell’iniziativa, le parole della dirigente scolastica, Carmela Pellegrini: «Incontri come questo rappresentano momenti preziosi del percorso educativo. La lettura, quando diventa esperienza condivisa e dialogo con l’autore, aiuta alunn* a sviluppare pensiero critico, sensibilità e consapevolezza di sé. È così che la scuola accompagna, non solo a conoscere il mondo, ma a trovare il proprio posto dentro di esso».




