Si terrà martedì 5 maggio alle ore 20:00 presso il Centro Parrocchiale “Don Nicola Pellegrino” della parrocchia Il Salvatore, un incontro aperto alla cittadinanza sulla donazione di sangue dal titolo: Il Dono del sangue: il gesto che salva la Vita.
L’incontro è organizzato dalla sezione FIDAS Federazione Pugliese Donatori di Sangue di Castellana-Grotte in collaborazione con la Parrocchia del Salvatore.
L’invito è rivolto alla cittadinanza e soprattutto ai giovani per approfondire l’importanza della donazione e rispondere ai dubbi, alle perplessità e ai timori che frenano la decisione di fare questo semplicissimo ma importante gesto di altruismo.
A cosa serve il sangue raccolto, chi può donare, cosa succede alla sacca di sangue donato quando arriva nei laboratori ematologici dei centri trasfusionali e come viene garantita la sicurezza del donatore e del ricevente. Queste e tante altre domande saranno oggetto di approfondimento.
Ma l’evento non sarà solo una conferenza tecnica, ma un momento di condivisione. Ascolteremo le storie di chi ha ricevuto questo "regalo" e di chi, da anni, dedica pochi minuti del proprio tempo per aiutare gli altri. Sarà inoltre lasciato ampio spazio alle domande del pubblico per sfatare falsi miti e timori comuni.
"Donare il sangue" – dichiara il Presidente Domenico A. Loliva - "è un atto di civiltà che rende una comunità più forte e coesa e partecipare a questi incontri formativi ed informativi è il primo passo per passare dalla consapevolezza all’azione. Ci ha spinto ad organizzare questo incontro la volontà di testimoniare che la donazione di sangue ed in generale la cultura del “Dono” è elemento essenziale per una società civile attenta ai valori come la solidarietà e la condivisione, perché donare sangue è un dovere. Mi piace ricordare le parole di Papa Francesco enunciate in un incontro con i donatori di sangue Fidas di tutta Italia quando paragona il gesto di stendere volontariamente il braccio per il dono del sangue al gesto di Nostro Signore Gesù che volontariamente ha disteso il suo corpo sulla croce nella sua Passione. Essere donatori di sangue significa assicurare ogni giorno trasfusioni ai malati cronici, oncologici, traumatizzati, talassemici, significa cioè migliorare lo stato di salute delle persone e per i donatori significa fare prevenzione. Lo strumento della promozione è importantissimo perché aumentare il numero dei donatori periodici ci rende consapevoli che donare sangue fa bene agli altri, fa bene a se stessi e fa bene anche al Sistema Sanitario Nazionale. Insomma, chi dona sangue migliora la propria esistenza e quella degli altri".
"La nostra comunità parrocchiale accompagna diversi giovani, in diverse fasce di età e per questo, insieme agli educatori di Azione Cattolica, ci è sembrato utile organizzare un incontro di sensibilizzazione alla donazione" – ha commentato don Antonio - "Ci piace pensare che una comunità parrocchiale deve creare coscienze, e quindi, aiutare i ragazzi a cogliere che donare, sangue, plasma cellule staminali o fare la scelta della donazione degli organi, è un modo importante per aiutare il prossimo e sentirsi parte di una comunità più grande. Ringrazio il presidente e la Fidas Pugliese di Castellana per questa bella opportunità. Ci auguriamo sempre che i nostri ragazzi e i nostri giovani siano sempre più sensibili al mondo della donazione".


