Con grande giubilo, questa sera la comunità del Santuario Madonna della Vetrana di Castellana-Grotte ha accolto una notizia di grande rilevanza.
Al termine della messa di ringraziamento per la Festa d'Aprile, il rettore fra Mimmo Lotito ha annunciato che, in occasione del 40° anniversario dall'elevazione della chiesa conventuale a Santuario diocesano, avvenuta il 29 maggio 1986 per volere dell'allora vescovo della Diocesi di Conversano monsignor Antonio d'Erchia, il Santuario castellanese sarà aggregato alla Basilica papale di Santa Maria Maggiore di Roma.
La Basilica Papale di Santa Maria Maggiore ha stretto un particolare vincolo di comunione spirituale con più di trecento santuari mariani in tutto il mondo, mediante una “aggregazione” ufficiale che permette di condividere la spiritualità della Basilica, la devozione alla Madre di Dio, le preghiere di intercessione e, in particolare, il tesoro di grazia delle Indulgenze concesse dalla Penitenzieria Apostolica.
Altri santuari dedicati alla Beata Vergine Maria, come è accaduto anche per il nostro, possono chiedere di partecipare ai benefici spirituali della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, ottenendo il Diploma di aggregazione da parte della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore e il Rescritto della Penitenzieria Apostolica per le Indulgenze.
La lieta novella sarà celebrata il prossimo sabato 30 maggio con la messa solenne - presieduta dal vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli monsignor Giuseppe Favale - e la processione straordinaria della Sacra Effige nelle vie attigue al sacro edificio.
(Foto Ezia Secondo)


